Macalli (Pres. Lega Pro) risponde a De Laurentis: “Se vogliono far giocare i giovani, li mettano in campo in Serie A”.

Dopo le proposte lanciate da De Laurentiis in Lega (potete leggere il nostro articolo a riguardo), arriva la pronta risposta di Macalli, Presidente della Lega Pro.
Intervenuto ieri a Radio Kiss Kiss ha attaccato duramente le nuove idee lanciate dal Presidente del Napoli e ha difeso con le unghie e con i denti i propri campionati e le squadre che ne fanno parte.

“Noi abbiamo fatto una riforma epocale, senza nessuna paura di cambiare – ha affermato il Presidente della Lega Pro – Non abbiamo mai ricevuto una lira da nessuno, e ci siamo sempre gestiti con i mezzi finanziari degli imprenditori fino a quando ci è stato permesso. Ovviamente la crisi finanziaria ha aggravato la situazione, e da 90 società che eravamo ora siamo in 69. La riforma che abbiamo fatto è tutta concentrata sulle regole, provassero a farla in Serie A, sarebbero moltissime le squadre che non potrebbero partecipare al campionato.”

 

Sulla proposta delle cosiddette Squadre-B in Lega Pro, il Presidente ha tuonato: “Primavera in Lega Pro? Non esiste, sarà l’ultima cosa che faremo, non accettiamo che ci propongano veri e propri tornei da bar. In Lega Pro si gioca a calcio, se vogliono fare un torneo tra scapoli ed ammogliati lo giochino da qualche altra parte, è davvero assurdo. Io non voglio essere contrario a prescindere, però se c’è questa voglia di far giocare i giovani, li mettano in campo nelle loro squadre di Serie A. Nessuno ha pensato a cosa succederebbe con un campionato senza retrocessioni con le squadre primavera che non retrocederebbero per regolamento? Cosa succederebbe se una squadra che ha bisogno di punti si scontra con una squadra primavera alla quale la classifica invece non importa?”

 

Nonostante tutto Macalli si dice favorevole a discutere con i club di Serie A, però ricorda che “noi abbiamo la nostra dignità e non è inferiore alla loro.”