L’ULTIMA USCITA DEL PARMA TRA SORRISI, GOL E BENEFICENZA

genitorilorenzoSi è disputata oggi un’amichevole a Fusignano, patria di Arrigo Sacchi che ha caldeggiato la presenza proprio del Parma Fc, che ha visto i crociati scendere in campo per l’ultima volta in stagione contro i padroni di casa del Real Fusignano. L’occasione era importante soprattutto sotto il profilo benefico: tutto il ricavato relativo ai biglietti venduti (il biglietto d’ingresso per gli adulti era di 10 euro, 5 euro invece per i bambini dai 6 agli 11 anni, gratuito per i bimbi fino a 5 anni) è stato interamente devoluto all’Associazione “Il Giardino di Lorenzo, fondata dai genitori del piccolo Lorenzo Salsiccia, che morì nel 2007 all’età di 3 anni colpito da un malore fulminante. Lo scopo è quello di creare un giardino in cui i bambini di Fusignano si possano trovare tra di loro, giocare e crescere come purtroppo il piccolo Lorenzo non è riuscito a fare.

Il fischio d’inizio è arrivato alle 18, sotto gli occhi del pubblico presente che ha così potuto salutare i propri beniamini e allo stesso tempo partecipare con il suo contributo a questa iniziativa. Il Parma è sceso in campo con Rossetto tra i pali, Gobbi e Cassani sulle fasce, Lucarelli e Felipe centrali; Mauri, Galloppa e Munari i tre centrocampisti, con Jankovic e Molinaro a supporto di Amauri. La gara si divide in due tempi da 30′, e com’era prevedibile è un festival del gol: il primo centro è di Galloppa (su assist di Amauri), poi Lucarelli su rigore, prima della rete di Amauri, dopo la quale tutti i giocatori sono andati scherzosamente ad abbracciare Donadoni in panchina. Il primo tempo si è chiuso dunque sul 3-0. Nella seconda frazione girandola di cambi, ma soprattutto scorpacciata di gol: doppietta di Boscolo e reti di Munari ed Amauri per il Parma, con i padroni di casa che riescono a segnare due volte, fissando il punteggio sul 7-2 per i crociati.

Il Parma saluta così una stagione che lo ha visto terminare al sesto posto in classifica, anche se ora attende il 28 maggio, giorno in cui l’Alta Corte del Coni analizzerà il ricorso della società crociata, nella speranza di ottenere la Licenza Uefa e poter così esultare liberamente.