L’UDIENZA FALLIMENTARE, CON MANENTI A SAN VITTORE, E’ A RISCHIO RINVIO?

E’ stato detto più o meno da tutti gli intervistati di oggi: la giornata di domani è ormai fondamentale. Eppure, stando a quanto scritto da Repubblica Parma che ha tracciato i possibili scenari dell’udienza di fallimento, potrebbe terminare il tutto con un nulla di fatto. L’udienza infatti è fissata alle 10:30 di domani mattina, ma lo stato d’arresto di Giampietro Manenti complica, e non poco, lo svolgimento della stessa, visto che ora il Presidente del Parma si trova a San Vittore.

tribunale-parmaA meno che non venga disposto un trasferimento da San Vittore – riporta Repubblica Parmasarà necessario accertare quale sia la sua volontà. Manenti potrebbe inviare un messaggio dal carcere dicendo di voler presenziare all’udienza ma di esserne impossibilitato per cause indipendenti dalla sua volontà: si prospetterebbe un rinvio. (…)Manenti potrebbe non dire nulla: (…) il tribunale non può procedere senza aver accertato la sua effettiva volontà di non essere presente (…) Anche in questo caso il rinvio dell’udienza sarebbe d’obbligo“. Poi c’è il terzo scenario: “Manenti farà sapere di non voler essere presente. L’iter procederebbe senza di lui, andando verso la dichiarazione di fallimento“. Manenti potrebbe anche delegare qualcuno a presentare il famigerato piano di rientro, ma sembra difficile che da San Vittore possa delegare qualcuno a sostituirlo. C’è quindi il concreto rischio che domani, alla fine, non succeda nulla, con i tifosi, i dipendenti e i giocatori ancora smarriti in una situazione che sembra non finire più.

AGGIORNAMENTO: Domani a presentarsi a nome del Parma Fc saranno Osvaldo Riccobene e Enrico Siciliano, Sindaci del Collegio Sindacale. Leggi l’articolo.