Lucarelli: “Sarebbe da pazzi mollare ora. A Bologna per vincere”

Ha dovuto guardare i compagni dalla tribuna, per la squalifica dovuta alla somma di ammonizioni raccolte. Alessandro Lucarelli, Capitano e baluardo crociato, rientrerà in campo domenica per una partita importantissima, il derby con Bologna che potrebbe regalare al Parma ulteriori punti per rincorrere l’Europa League.

lucarelliEcco cos’ha dichiarato ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

Questa è la mia miglior stagione? Sono d’accordo ma è doveroso sottolineare che i miei meriti sono amplificati dai risultati. Dopo avere girato tanto, ho trovato a Parma la mia dimensione giocando con continuità. Alla mia età devo navigare a vista, ho un altro anno di contratto, ma in questo club potrò spostare avanti il mio orizzonte di calciatore. Io goleador? I gol li ho sempre fatti, quest’anno ho eguagliato il mio record. Mio fratello Cristiano, col quale ho giocato qui in B, mi ha trasmesso il suo fiuto. È vero che a Parma è tutto perfetto: club, squadra, ambiente. Io e la mia famiglia siamo completamente integrati tanto che ho comprato casa e fissato la mia residenza. Peccato che manchi il mare, ma posso rimediare: 9 mesi a Parma e 3 a Livorno”.

Chi in Nazionale tra Mirante, Paletta, Parolo e Cassano? Aggiungo Cassani che a mio parere merita l’azzurro come gli altri. Paletta è il compagno che ha fatto più progressi: quando arrivò era irruento, ora sa leggere le situazioni in campo prima di intervenire. Come vedo il Parma? Vedo una squadra che tutti gli anni è migliorata e oggi ha elevato il suo obiettivo all’Europa senza che fosse previsto. Una squadra solida, esperta e di qualità, guidata ottimamente da Donadoni. Il Mister sicuramente è bravo. Sottovalutato? Forse perché predilige lavorare in silenzio e quindi non fa audience. Molti suoi colleghi si vendono meglio. Il nostro allenatore non ha bisogno di vendersi a parole, i risultati parlano per lui. Il derby di domenica? Il Bologna si gioca la salvezza, sarà difficile ma noi non possiamo fare sconti. Sarebbe da pazzi a sei giornate dalla fine mollare proprio adesso che il traguardo europeo si avvicina. Perciò andiamo al Dall’Ara per ottenere il massimo“.