LUCARELLI: “TUTTI ASSIEME ABBIAMO FATTO UNA STAGIONE STRAORDINARIA.”

Parole da Capitano, di quelli che la maglia e la fascia ce l’hanno proprio cucita addosso. Alessandro Lucarelli ha voluto incontrare giornalisti e tifosi per ringraziare tutto l’ambiente per una stagione che per lui si è conclusa con una settimana d’anticipo dopo il rosso ricevuto a Torino.

lucarelliconferenzaEcco le sue parole, raccolte dai nostri microfoni:

“Comincio io, ho chiesto di parlare perchè voglio approfittare di quest’occasione, visto che purtroppo sono squalificato e non so se ci sarà la possibilità, per ringraziare tutti, a nome mio e della squadra. Ringrazio tutti quelli che fanno parte dell’ambiente Parma, da voi giornalisti a tutti i tifosi, perchè se quest’anno abbiamo fatto una stagione così importante, sono convinto che il merito sia di tutti. Ci tenevo a ringraziarvi di cuore per la passione con cui ci avete seguito, ed il bene che avete dimostrato alla vostra squadra che poi è anche la nostra. Vi ringrazio e credo che ad una partita dalla fine, comunque vada questo campionato, abbiamo onorato tutti assieme alla grande questo Centenario“.

Ad agosto ero in partenza per Livorno? C’era stata questa possibilità all’inizio, ma avevo deciso da subito di non muovermi. Il mio desiderio è quello di finire a Parma, e così sarà. Ho rifiutato perchè ci tenevo a rimanere qui e voglio restare qui fino alla fine“.

“Che aria si respira? Noi dobbiamo concentrati solo sulla nostra gara. Non dobbiamo fare l’errore di pensare a ciò che succederà a Firenze perchè prima dobbiamo vincere contro il Livorno, una squadra che nonostante sia retrocessa non credo che venga qui a Parma in gita. Purtroppo abbiamo pagato sulla nostra pelle cosa significa perdendo contro il Bari, una squadra che all’epoca era già retrocessa. Non ci aspettiamo nulla, prepareremo la gara come abbiamo sempre fatto“.

lucarelliallenamentoSono entrato nella storia del Parma avendo toccato quota 200 presenze? Sicuramente sono molto orgoglioso di questo. E’ il sesto anno che sono qui, e la maglia me la sento addosso come non era mai successo prima. Il fatto di essere qui da tanti anni mi ha responsabilizzato molto, e ho cercato di mettere la mia esperienza ed il bene che ho a disposizione dei miei compagni, e credo che ci siamo riusciti molto bene”.

“Se andrò in Curva domenica? Non so se ce la farò, abbiamo un po’ di iniziative prima e durante la partita, entreremo in campo con i bambini e all’intervallo riceverò un premio per le 200 presenze. Però l’importante è che l’abbia già fatto, ed i tifosi sanno quanto ci tengo che tra noi e loro ci sia un rapporto positivo, cosa che quando sono arrivato all’inizio non era proprio così, ma siamo stati bravi a diventare una cosa sola ricostruendo il rapporto“.

Se mi è bruciato più lo scivolone sul gol o l’espulsione? Visto com’è andata dopo, che siamo riusciti a riprenderla la gara, mi è bruciato di più lo scivolone. Quando decidi di prendere gol, no? – scherza – ci sono stati tre o quattro cose in serie che ci sono costate quel gol, perchè fino a quel momento il Torino non aveva mai tirato in porta, e neanche dopo tra l’altro. Io ero su quella palla, e se non fossi scivolato l’avrei buttata via. Purtroppo è successo, ma abbiamo dimostrato un’altra volta che difficilmente molliamo. Riprendere il risultato mi ha fatto sentire orgoglioso della mia squadra, ero in una stanzina con la televisione, e veramente sarei voluto entrare in campo al gol e riabbracciarli tutti ma purtroppo non è stato possibile…“.

lucarelliLa prossima stagione? Quest’anno abbiamo centrato una base importante, comunque vada a finire il campionato. Abbiamo fatto un salto di qualità molto importante. Ci siamo staccati mentalmente dalla squadra che si deve salvare e siamo maturati molto, e queste basi sono molto solide. E’ più facile visto che siamo in molti italiani? Sicuramente aiuta il fatto di avere uno zoccolo duro di giocatori che sono qui da tanto, e questo aiuta. Ogni anno leggo le interviste dei nuovi, che dicono che è stato facile inserirsi. Di solito sono frasi fatte, ma in questo caso è davvero così, perchè siamo molto bravi sotto questo aspetto. Non sono solo io, ci sono sei-sette giocatori che hanno interesse che le cose vadano bene“.

Il futuro personale? Io ho un altro anno di contratto, quindi il mio futuro è a Parma sicuramente. Il rinnovo? Non esageriamo, sono contento di aver un anno di contratto, e poi a marzo-aprile vedremo, non è che possa fare programmi tanto a lunga scadenza. Come ho visto Paletta dopo l’errore di domenica? Io penso che era nervoso ed arrabbiato, come lo ero io, ma anch’io avrei potuto rimediare al suo errore e sono scivolato, quindi è normale che il nervoso rimanga, ma non c’è da recuperarlo. E’ una cosa che poi va via e ti concentri sulla partita che verrà. Poi Paletta ha la scorza dura per farsi scivolare addosso un errore. Il mio abbraccio a Torino con i tifosi? Purtroppo non ho potuto farlo a fine partita con i miei compagni, perchè ero stato espulso, quindi c’è stata l’occasione dopo di vederli fuori, e mi ha fatto molto piacere, mi hanno fatto sentire importante loro a me. Questo mi ha dato tanta gioia, e devono sapere che è contraccambiata questa cosa. Ormai sono sei anni che sono qui, ed è una cosa a cui tengo molto e che voglio portare avanti fino a quando sarò qui“.

lucarelliE’ un Parma che ha molti giocatori d’esperienza, ovvero molti capitani? Sicuramente, siamo una squadra molto esperta, ci sono tanti giocatori che hanno la personalità per dare un consiglio ad un compagno o a prendere la situazione in mano, e sotto quest’aspetto sono circondato bene. Quattro giocatori convocati in Nazionale sono la conferma del campionato che abbiamo fatto. Speriamo che portino il Parma al Mondiale”.

Se il Torino avrà la strada spianata in partenza contro la Fiorentina? Onestamente non credo, perchè io sono convinto che se il Torino vince la partita domenica sarà perchè lo avrà meritato. Giocano contro una squadra che fa del fair-play un cavallo di battaglia, e domenica sarà una grande occasione per confermare questo. Noi dobbiamo solo pensare a battere il Livorno e sperare che la Fiorentina faccia il suo dovere, ma sotto quest’aspetto non ho dubbi“.