LUCARELLI: “OGGI TROPPO STATICI, ABBIAMO FATTO FATICA, MA CI SONO ANCHE GLI AVVERSARI” – VIDEO

Ha vestito la maglia crociata per la 250esima volta, cercando il gol e la vittoria avanzando a tutto spiano nel finale, quando sembrava quasi un attaccante aggiunto. Alessandro Lucarelli oggi ha rivestito quasi tutti i ruoli in campo, cercando i tre punti che alla fine non sono arrivati.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del Capitano crociato:

Le mie emozioni per la 250esima presenza? Le immaginavo così, è stato emozionante, non sapevo che mi avrebbero premiato con quel bel quadro, ringrazio la città per questo, i tifosi per avermi dimostrato il loro affetto, loro sanno che è reciproco. È mancata solo la vittoria oggi. Sarebbe stato bello festeggiare con tre punti, però così non è stato. Guardiamo avanti e pensiamo alla prossima. Un passo indietro per il Parma? Abbiamo incontrato un’ottima squadra, che ha dei meriti, e ci sono dei demeriti nostri. Nel primo tempo siamo stati troppo lenti a girare palla, loro ci aspettavano, erano molto chiusi e se non velocizzi il gioco non riesci a trovare gli spazi. Non abbiamo fatto praticamente niente nel primo tempo, mentre il secondo è andato un po’ meglio, ci abbiamo messo un qualcosa in più, ma abbiamo rischiato in un paio di ripartenze anche di perderla, quindi è un pareggio che alla fine prendiamo e portiamo a casa. Più che un passo indietro non siamo riusciti a fare il nostro gioco. Merito anche dell’Imolese perchè si è dimostrata un’ottima squadra. Oggi più che voglia di segnare avevo voglia di vincere, perchè oggi i punti valevano doppio, con una squadra importante, e quindi avevo voglia di spingermi in avanti per cercare di portare a casa la vittoria. Non è servito, e teniamo un punto, anche se non ci soddisfa del tutto, ma per com’è andata la partita va bene così. Il possibile rigore? Musetti mi ha detto che era rigore netto, lucarelli-imolesenon ho rivisto le immagini e non potrei giudicare, la sensazione è che ci fosse, l’arbitro ha deciso di non darlo. Credo che l’unica occasione importante l’abbiamo avuta con Melandri, e questo è il segnale che oggi abbiamo fatto fatica. Un Parma troppo prevedibile? Oggi sì, siamo stati un po’ troppo statici, non ci siamo mossi bene, non abbiamo girato bene la palla e non abbiamo creato gli spazi per far male, però credo che sia un discorso legato alla partita di oggi. Non sempre si riesce a fare il gioco che vogliamo, ci sono anche gli avversari, ed oggi erano molto bravi. Ci sono anche gli avversari, non è che noi possiamo pensare di macinare tutto e tutti, e di vincere sempre. Quando incontri delle buone squadre a volte fai anche fatica, ed oggi è andata così. Il Parma deve aver paura solo di sè stesso? Dobbiamo continuare a fare il nostro cammino, cercando di vincere sempre. Non sempre è facile, ma portare a casa un punto in partite come quella di oggi va bene, pensiamo alla prossima. Domenica avremo una partita molto difficile perchè il Delta Rovigo soprattutto davanti è una squadra molto temibile. Veniva da un buon periodo ma oggi ha perso in casa, quindi è un campionato difficile, non ci sono risultati scontati e bisogna stare sempre con la testa giusta, sul pezzo. Il nostro cammino fino ad oggi è ottimo e non dobbiamo farci scoraggiare da un pareggio casalingo. Da martedì cercheremo di capire cos’abbiamo sbagliato e cosa potremo fare meglio. Spesso andiamo meglio nel secondo tempo? Magari le squadre alla lunga calano un po’ fisicamente, e quindi vengono fuori le nostre qualità tecniche, e questo ci consente di essere un po’ più pericolosi. Poi è normale che sul pari, in casa, spingi sull’acceleratore, per cercare di portare a casa il risultato pieno. Forlì rivale più accreditata? Sicuramente, stanno facendo un campionato importante anche loro. L’AltoVicentino sembrava un po’ in calo ma le qualità ce le ha. Ci sono ottime squadre che danno del filo da torcere a tutti, possono togliere dei punti a quelle che sono davanti. Il campionato è difficile ma noi dobbiamo pensare a migliorarci sempre per proseguire il nostro percorso. A fine gara è venuto Mirante a salutarci a fine gara, era allo stadio oggi, e sono visite che fanno sempre piacere, perchè sono ragazzi che sono rimasti legati a questa società anche se ora giocano altrove”.