LUCARELLI: “MANCANO 12 PARTITE, E SERVONO 12 VITTORIE. SIAMO FORTI E SOLIDI, CI PROVEREMO FINO ALLA FINE” – VIDEO

Ha festeggiato 300 presenze con la maglia del Parma, e tolta la paura dei primi 20′ ha potuto coronare la giornata con una vittoria importante, in rimonta, sulla Sambenedettese. Capitan Lucarelli ha commentato al termine dell’incontro i tre punti conquistati oggi al Tardini.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Nella prima mezz’ora stavamo un po’ dormendo… È stato una partenza lenta, la nostra, ci siamo fatti sorprendere dalla Sambenedettese che è partita forte, e siamo andati sotto. Dobbiamo fare mea culpa per questa partenza in sordina, però poi abbiamo dimostrato tutta la nostra forza ribaltando la gara in modo imperioso, da squadra forte. È stato un pericolo scampato. Sapevamo che la Sambenedettese è un’ottima squadra, ma ci doveva essere una partenza diversa da parte nostra. Cercheremo di parlarne, e di migliorare, perchè non sempre si possono ribaltare le partite in questo modo. Dopo venti minuti ho avuto paura, pensavo che ci fosse poco da festeggiare oggi… Poi siamo stati bravi, abbiamo trovato il 2-1 e poi abbiamo continuato a prendere fiducia. Lì l’aspetto psicologico si è capovolto, ed abbiamo proseguito. Abbiamo trovato il pari, e nel secondo tempo siamo scesi in campo per portare a casa il risultato. In questa fase finale di campionato non c’è possibilità di sbagliare. La difficoltà non è stata di un singolo reparto, era tutta la squadra in confusione, sfilacciata, e quando fai così alla fine c’è molta fatica. Poi dopo il 2-0 loro non hanno più tirato in porta, e ci siamo sistemati come squadra. Se avevo voglia di festeggiare le 300 partite con un gol? Certo, ma sarebbe stato anche troppo. Era importante vincere, e rimanere alle calcagna del Venezia. Mancano 12 partite, dobbiamo fare 12 vittorie. Dobbiamo pensare solo a quello, senza pensare a loro. Non sarà facile, ma ci dobbiamo provare. Dobbiamo pensare a noi stessi, perchè se non vinciamo noi è inutile guardare gli avversari. Abbiamo tanti giocatori esperti che possono fare rimonte come queste. Rimontare non è mai facile, però, e sarebbe meglio andare in vantaggio subito. Però siamo pronti, qui c’è da provare a vincere il campionato, e per farlo bisogna vincere tutte le domeniche. È una pressione che abbiamo, ma se giochi nel Parma devi puntare a vincere. I nuovi? Hanno migliorato una squadra che già stava facendo molto bene. Siamo forti, c’è poco da aggiungere. Siamo forti, solidi ed esperti e ci proveremo fino alla fine. Il Presidente della Samb ha detto che è più simpatico il Parma del Venezia? Forse è perchè in base a quello che si sente ogni domenica noi a differenza di altri accettiamo tutte le scelte arbitrarli, sia positive che negative, e gli lasciamo lavorare. Non facciamo i furbi, con dichiarazioni che possono condizionare le scelte arbitrali. Noi abbiamo il nostro modo di comportarci, e siamo orgogliosi di questo. Lo porteremo avanti fino alla fine. A chi mi ispiravo come calciatore da ragazzino? Devo dire la verità, come ruolo o piede guardavo Minotti e mi piaceva. Io nasco libero e lui giocava libero. Un altro che mi piaceva era Montero, ma giocava in una squadra che non andava tanto bene…”