LUCARELLI, IN ARRIVO UNA SQUALIFICA PER LE DICHIARAZIONI SUGLI ARBITRI POST PARMA-RIBELLE

Non sono piaciute assolutamente, le dichiarazioni di Alessandro Lucarelli rilasciate dopo Parma-Ribelle. Soprattutto al mondo arbitrale, trovatosi improvvisamente “nudo” di fronte a quella che, da quanto è stato raccontato dal Capitano crociato, era ormai l’evidenza. Parole forti, le sue, ma condivise nella sostanza dalla dirigenza crociata che se da un lato non ha apprezzato quel “ci siamo rotti i…” perchè non consono allo stile e ai modi della nuova società (ed infatti, seppur lontano dai riflettori, Lucarelli è stato anche multato), dall’altro ha appoggiato il discorso relativo agli arbitri condizionati dalle telecamere di Sky. “Questi arbitri vengono qui – disse il Capitano a caldo al termine di Parma-Ribelle – e gli interessa solo fare bella figura davanti a Sky. L’unico interesse loro è quello. Appena provi a parlargli ti rispondono che c’è la tv, che se li vedono si giocano la carriera…”. Un passaggio, questo, che ha fatto storcere il naso a molti ai piani alti del calcio dilettantistico.

lucarelli-coglioniUn’indignazione che si è trasformata in una richiesta di una punizione esemplare: secondo quello che abbiamo raccolto, la prima richiesta sarebbe stata di ben tre mesi di squalifica. Un’esagerazione fuori da ogni parametro, anche del buon senso. Non è un caso che la notizia, quando è giunta in società, abbia scatenato la risposta decisa della dirigenza crociata, che avrebbe addirittura proposto di consegnare una memoria con le testimonianze di diversi giocatori crociati, tutti testimoni in prima persona di atteggiamenti o frasi ambigue dei fischietti che finora hanno diretto le gare del Parma in Serie D. Insomma, un’ “incazzatura”, seppure biologica, di fronte ad una proposta giudicata priva di senso. Dopo diversi giorni di negoziazioni, il Parma è ora pronto a patteggiare per evitare il deferimento: l’accordo ormai in fase di definizione, da quanto abbiamo raccolto dovrebbe prevedere una giornata di squalifica (probabilmente da scontare o contro il Romagna Centro, oppure contro il Legnago) per il Capitano crociato e una sanzione pecuniaria (1.000/1.500€) sempre ai danni di Lucarelli, ma che con ogni probabilità verrà poi pagata dalla stessa società crociata. Insomma, la tempesta sembra essersi scatenata in un semplice bicchiere d’acqua, e nei prossimi giorni (sicuramente dopo la gara contro la Virtus Castelfranco) scopriremo quella che sarà l’entità della squalifica.