LUCARELLI: “PER ESSERE GRANDI DOBBIAMO ESSERE CONTINUI PER 90′. ORA SERVE UN SEGNALE CON IL PORDENONE” – VIDEO

Il risveglio post sconfitta contro il Venezia è stato traumatico un po’ per tutti. Per i tifosi, che continuano ad inondare i social network con i propri commenti, e per la squadra, che questa mattina è tornata ad allenarsi a Collecchio per preparare la sfida di sabato contro il Pordenone. È stato traumatico anche per Capitan Lucarelli, che all’indomani dell’harakiri crociato ha preso la parola per fare il punto della situazione.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

“Il risveglio dopo la sconfitta? Il risveglio c’è quando uno dorme, stanotte invece ho dormito poco perchè perdere una partita così fa male. È difficile da digerire, da smaltire. Non poteva essere che negativo il risveglio. Abbiamo disfatto quel tanto di ottimo che avevamo fatto nel primo tempo con un atteggiamento troppo rinunciatario nel secondo. Ci siamo accontentati di portare a casa l’uno a zero, e questo una squadra come la nostra non se lo può permettere perchè abbiamo la forza e la qualità per cercare il secondo gol, cosa che abbiamo cercato di fare nel primo tempo, e per mancanza di precisione non ci siamo riusciti. Calo fisico legato delta-lucarelli-urlaalla stanchezza per la seconda partita in tre giorni? No, per quello che riguarda me delle quattro partite che abbiamo fatto finora era quella dove mi sentivo meglio fisicamente, quindi dei miglioramenti ci sono stati non solo da parte mia ma anche da parte degli altri. È stato sbagliato l’atteggiamento, nel primo tempo abbiamo fatto la partita, nel secondo l’abbiamo subita. Poi abbiamo pagato anche oltre ai nostri demeriti, perchè fino allo scadere non ricordo un tiro in porta da parte del Venezia se non un colpo di testa dopo 1′ del secondo tempo. Siamo stati puniti più dei nostri demeriti, però non voglio cercare scusanti nè alibi, la colpa è solamente nostra. Che ci serva di lezione, perchè ora le altre squadre stanno vincendo e non possiamo più sbagliare. Una fortuna che abbiamo è quella di giocare già tra tre giorni contro il Pordenone, quindi dobbiamo andare lì e rimetterci subito in carreggiata perchè già sabato è un crocevia importante per la nostra stagione. Solo noi, se c’è una crepa con i tifosi, possiamo richiuderla. Noi a tifosi possiamo solo dare e non chiedere. Una tifoseria che fa 9.000 abbonati che anche ieri sera si presenta con una Curva come quella non può non gioire e non può non festeggiare. Siamo noi a dover dare a loro e di conseguenza non chiedere niente. Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare, su dove dobbiamo migliorare ma siamo tutti uniti verso un unico obbiettivo che è quello di essere competitivi, di essere squadra dal 1′ al 90′. Tutte componenti che dobbiamo migliorare perchè abbiamo dimostrato in queste partite che qualche lacune questa squadra ce le ha. Però c’è da dire anche che il primo tempo di ieri sera ci deve dare grande forza, perchè noi abbiamo giocato contro quella che a detta di tutti è la migliore squadra del girone, ed il primo tempo non c’è stata partita. La rabbia dei tifosi è la stessa nostra, perchè dopo un primo tempo così dimostrando di essere più forti in due minuti e con un atteggiamento sbagliato nel secondo tempo abbiamo buttato via tutto. Fa rabbia, ci sarebbe da battere la testa contro il muro fino a non so nemmeno quando. Ieri avevamo un match point importante. Una vittoria come quella che stavamo ottenendo, in quel modo, contro quella squadra poteva darci grande slancio, grande fiducia e grande forza. L’abbiamo buttata via, e quindi dobbiamo rimetterci con molta umità e a testa bassa per ricostruire le certezze che ci accompagneranno per il resto del campionato. Il secondo tempo spariamo un po’ dal campo? Una motivazione precisa credo che non ci sia. Va migliorato l’aspetto atletico e fisico che ci consenta di essere continui corteo19-apolloni-lucarellifino al 90′. Più che altro è importante l’atteggiamento, che abbiamo sbagliato ieri sera e che ci ha condannato alla sconfitta, e non si deve più ripetere. Se vogliamo essere grandi, diventare grandi dobbiamo essere continui per 90′. Oggi non siamo quello che vorremmo essere, ma abbiamo tutti la volontà di diventarlo nel più breve tempo possibile. La partita di Pordenone? Mi immagino che sarà una gara complicata, sappiamo che incontreremo un’ottima squadra. Noi però non siamo inferiori, se capiamo cosa dobbiamo fare per migliorare, e lo sappiamo, noi andiamo a Pordenone a vincere la partita. La cosa positiva è che giocheremo tra tre giorni, ma sono convinto che ci sarà una reazione da parte della squadra al 100%. Il gol ancora da calcio piazzato? Abbiamo ricominciato a marcare a uomo e non avevamo più sofferto nelle ultime gare, credo che si tratti più di un episodio e non una costante come all’inizio. Sono stati fatti dei passi avanti, evidentemente non sono bastati. Dobbiamo far passare l’amarezza e far tornare l’entusiasmo,  perchè senza quello non si va da nessuna parte. Siamo appena alla quarta partita, normale che la classifica non può renderci felici, perchè questo non è il campionato che vogliamo fare. Abbiamo una grande opportunità subito sabato, sta a noi dimostrare di rientrare subito in carreggiata nelle prime posizioni. Il campionato non ci aspetta, abbiamo sprecato già tante occasioni ed è ora di darci una svegliata. I tifosi hanno criticato Apolloni? È normale che si dia sempre colpa all’allenatore quando non si vedono i risultati ed il gioco. Però qui siamo tutti grandi e vaccinati, siamo una squadra esperta, e siamo tutti concentrati sul nostro lavoro insieme all’allenatore. Abbiamo piena fiducia nel Mister, vogliamo uscire da questo momento tutti assieme. Posso capire le lamentele dei tifosi, capiamo tutto, però noi qui dentro siamo un blocco unico, l’unico pensiero nostro è quello di risollevarci il prima possibile”.