Lucarelli: “Ho fiducia nel Parma: possiamo battere l’Inter”

La carica del Capitano. Alessandro Lucarelli, vera e propria guida del gruppo crociato, sa che quella di sabato può essere una partita decisiva, e per questo non abbassa la guardia nemmeno di un millimetro. Anzi, carica i propri compagni, perchè sa che con l’Inter si può fare bene. Le sue sensazioni prima dello spareggio per l’Europa che si giocherà sabato pomeriggio al Tardini sono state riportate in un’intervista alla Gazzetta di Parma, oggi in edicola.

lucarelligazzettadiparmaEcco le sue parole:

Stiamo lavorando sodo sapendo che che è una sfida molto importante perchè si tratta di uno scontro diretto e sappiamo di poterlo giocare con la possibilità di fare molto bene, com’è già successo all’andata. In che condizioni arriviamo alla sfida? Buone, sia nel fisico che nel morale. Fisicamente stiamo bene e i test che abbiamo fatto lo confermano. Il filotto negativo che abbiamo subito recentemente non era dovuto ad un calo di tenuta ma alle tante assenze che hanno impedito a Donadoni di fare turnover nonostante dovessimo giocare ogni tre giorni. Il morale poi è alto perchè la vittoria con il Napoli ha dimostrato che possiamo giocarcela alla pari anche contro le grandi“.

Facciamo bene con le grandi e meno bene con le piccole? Perchè le piccole tendono a chiudersi e i nostri attaccanti fanno fatica a trovare gli spazi nei quali affondare. Le grandi, invece, giocano e lasciano giocare e noi possiamo approfittare degli spazi che si aprono quando loro ci attaccano. L’Inter è la classica squadra di Mazzarri, molto ben organizzata e con tanta qualità davanti. All’andata abbiamo pareggiato ma avremmo potuto anche vincere. Oggi loro non hanno tutti quei problemi che avevano quando li abbiamo affrontati a Milano, ma ciò nonostante sono convinto che possiamo batterli. Mazzarri? L’ho avuto due anni a Reggio Calabria e so con quanta cura prepara le partite. Non lascerà nulla al caso e cercherà di vincere anche al Tardini”.

lucarelli“Ho visto Sampdoria-Inter, e la Samp nonostante l’uomo in meno per tutto il primo tempo avrebbe potuto tranquillamente pareggiare. Nella ripresa dopo il secondo gol le cose sono cambiate. Sono ottimista, ma non perchè l’Inter abbia stentato nel primo tempo di Genova, ma perchè ho fiducia nel Parma. Spero di dare un dispiacere a mio figlio Matteo, perchè è un tifoso interista e spero proprio di rovinargli la vigilia di Pasqua con una vittoria del Parma. Perchè non fa il tifo per il papà? Perchè in famiglia siamo tutti un po’ interisti. Anche io simpatizzo da sempre per i nerazzurri, ma ovviamente prima di tutto viene il Parma…”

Se Cassano ci sarà? Mah, non lo so. In nazionale ha fatto solo dei test, non si è allenato. Vediamo in questi giorni se la caviglia gli fa ancora male... Io mi auguro che ce la faccia perchè è un giocatore fondamentale. Deve aiutarci a raggiungere l’obiettivo che è quello di centrare un posto in Europa League. Poi eventualmente penserà anche alla Nazionale. Credo che alla fine Prandelli lo porterà in Brasile perchè è da tempo che lo sta seguendo. Ora ci siamo tutti, finalmente. Perchè è vero che la rosa è ampia e che abbiamo dimostrato di saper vincere con qualunque formazione, però è anche vero che se l’allenatore può scegliere fra tutti i migliori le cose vanno meglio“.