LUCARELLI: “CONTINUARE UN ALTRO ANNO? IO STO BENE, E SE SI PUNTA A VINCERE…” – VIDEO

Dopo l’ultimo allenamento prima della pausa pasquale, davanti ai microfoni dei giornalisti si è presentato Capitan Lucarelli, che ha fatto il punto della situazione parlando anche del proprio futuro e della squalifica arrivata in settimana per le parole pronunciate dopo Parma-Ribelle.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Non è ancora fatta… Siamo messi molto bene, se non succede qualcosa di inverosimile il campionato è vinto. Ora riposiamoci bene, abbiamo qualche giorno per staccare, poi da martedì dovremo rimetterci con la testa giusta perchè andiamo incontro a tre partite molto impegnative, ed una volta usciti bene da queste tre partite potremo dire che il campionato sarà vinto. Il prossimo anno? Come ho sempre detto aspettiamo la fine, le sensazioni sono buone e tutto lascia presupporre che un altro anno lo potrei fare, però voglio aspettare a bocce ferme in tranquillità e prendere la decisione giusta. Io a livello fisico mi sento ancora bene, potrei fare ancora un altro anno. È normale che mi piacerebbe farlo per vincere, voglio capire anche quelle che sono le strategie della società, penso che non ci siano dubbi su questo, però mi piacerebbe finire bene. Se l’intenzione sarà quella di vincere la Lega Pro ci sarò ancora, poi non sarà facile farlo ma l’importante è che ci sia l’obbiettivo, e su quello non ci devono essere fraintendimenti. Mi piacerebbe se dovessi continuare lottare per vincere, non mi piacerebbe chiudere vivacchiando un anno in Lega Pro. Sarà una delle motivazioni di una mia scelta nel decidere se continuare o meno. La squalifica? L’hanno posticipata anche un po’ troppo, ma prendo atto di questa squalifica anche se io non ho detto nulla, ho solo riferito quello che gli arbitri mi hanno detto ogni domenica. Mi prendo la squalifica e sto zitto, anche se non ho legnago-lucarellioffeso nessuno. Non ho altro da dire, naturale che dispiace perchè non mi era mai capitato in un campionato di arrivare a 30-31 partite ed aver preso solo un paio di ammonizioni. Diciamo che dovevo tenere la media… La prima partita vista da fuori? Sicuramente sarà peggio che essere in campo, da fuori soffri e non riesci a sfogarti, ma mi metterò a fare il tifo. Il prossimo trittico l’ultimo scoglio? Noi da come usciremo da queste tre partite capiremo se avremo vinto o meno il campionato. All’andata abbiamo fatto sette punti, se ci riconfermeremo avremo vinto il campionato. Quando festeggeremo? L’AltoVicentino sta facendo un grande campionato, non mollano di una virgola e dobbiamo complimentarci con loro. Noi vinciamo e loro continuano a vincere. Forse a tre giornate dalla fine potrebbe esserci la matematica, però non dobbiamo pensare a quando festeggeremo, dobbiamo pensare ad ottenere il massimo ad ogni partita. Gattuso ha detto che una Lega Pro a 60 squadre è un disastro dal punto di vista economico? Ho visto l’intervista e secondo me ha pienamente ragione, è inutile fare un campionato di 60 squadre quando poi durante la stagione tre falliscono, dieci prendono punti di penalizzazione e viene falsata la classifica. Facciamo un campionato serio, competitivo e che lo faccia chi ha le potenzialità per poterlo affrontare. Ma questo ci dev’essere dall’inizio, non durante la stagione. All’inizio le società devono avere una garanzia per avere la copertura degli stipendi, dei compensi per tutta la stagione, a quel punto non ci saranno più problemi. Come al solito però le cose bisogna volerle, non dirlo per propaganda e poi lasciare tutto come prima. L’incontro con l’Aic? Ieri ho detto a Calcagno che rivederlo in quella stanza mi ha fatto un po’ effetto perchè mi sono venuti a mente un po’ di flash dello scorso anno, ma fortunatamente sono venuti per un altro motivo. Segno che il peggio è passato…. Faccio gli auguri a tutti voi e a tutti i tifosi del Parma per una buona Pasqua, divertiamoci tutti anche a pasquetta e poi da martedì rimettiamoci tutti assieme per questa fine di campionato. Siamo partiti tutti assieme, si è ricreato un qualcosa di spettacolare per la squadra, i tifosi e la città, questa cosa dovremo coltivarla fino alla fine, e ancora per l’anno prossimo. Insieme avanti ancora, come stiamo facendo“.