LUCARELLI: “CI SIAMO ROTTI I COGLIONI, PER DARCI UN RIGORE DEVONO SPARARCI?” – VIDEO

Non usa mezzi termini Capitan Lucarelli nei giudizi dell’arbitraggio odierno e degli arbitri che finora hanno diretto le gare dei crociati. Un duro sfogo, il suo, che potete sentire e leggere nel video di ParmaFanzine.it e nella trascrizione delle sue parole:

“Oggi stavamo bene, abbiamo dato tutto, abbiamo giocato 70′ in dieci per l’ennesimo errore dell’arbitro a nostro danno. Oggi posso dire tranquillamente, e scusate il termine, che ci siamo rotti veramente i coglioni. Se non ci ammazzano non ci danno un rigore a favore, addirittura oggi abbiamo preso un’ammonizione che poi c’è costata l’espulsione. Il secondo giallo credo che da regolamento ci stia, perchè non si può coprirsi il viso, ma il rosso è una conseguenza anche di un errore dell’arbitro. A noi se non ci sparano non ci danno un rigore. Basta. Va bene che siamo primi, abbiamo nove punti di vantaggio sugli altri e siamo il Parma, ma non è che tutte le volte dobbiamo pagare dazio per questo. Per recuperare poi ha buttato fuori Amati che non c’entrava nulla, dandogli un secondo giallo dopo magari aver visto l’errore che aveva fatto. Questi arbitri vengono qui e gli interessa solo fare bella figura davanti a Sky. L’unico interesse loro è quello. Appena provi a parlargli ti rispondono che c’è la tv, che se li vedono si giocano la carriera… Queste sono le risposte che danno a noi gli ribelle-evidenzaarbitri. Non so chi sia il designatore, ma visto che domenica c’è una partita importante vogliamo che mandi un arbitro degno di una sfida importante come quella di domenica. Essendo il Capitano vado a chiedere spiegazioni e mi viene sempre detta la stessa cosa. Il loro pensiero è quello di fare bella figura davanti al televisore. È il solito discorso che facevamo all’inizio: c’è la sudditanza psicologica al contrario. Per non far vedere che magari aiutano il Parma non ci danno un rigore nemmeno a pagarlo. Ma non è solo quello di oggi, mi viene in mente il girone d’andata: nella partita contro il Forlì c’era un rigore netto su Longobardi dopo dieci minuti e la partita sarebbe cambiata. Poi di conseguenza tutti gli altri. Ci devono ammazzare per darci un rigore? Chiudo così la parentesi, ci tenevo però a dirlo perchè va bene stare zitti e buoni tutte le volte, ma ad un certo punto poi basta. Le altre non approfittano del pareggio del Parma? Magari cominciano ad esserci le prime fatiche, ma se noi fossimo rimasti in undici avremmo vinto. Stavamo bene, siamo partiti bene ed avevamo trovato il gol. Vincendo oggi avrebbe fatto una grande differenza. In ogni caso cambia poco, l’importante è che non abbiamo mollato, e nei 70′ in dieci abbiamo ribattuto colpo su colpo. C’erano ragazzi come Agrifogli che ha giocato tutta la gara imbottito di tachipirina perchè aveva la febbre fino a ieri, questi sono esempi positivi di ragazzi che lottano con un obbiettivo fisso in testa, quindi è un pareggio che ci lascia sensazioni positive perchè oggi eravamo in partita bene. Non sapevamo che Baraye avesse in mente di fare quell’esultanza, se l’avessimo saputo gli avrei detto di stare attento dopo il primo giallo. Purtroppo ha fatto una sorpresa anche a noi, io quando l’ho visto sono corso a togliergliela. È stato un errore a fin di bene, ma se non l’avesse fatto sarebbe stato meglio… Ora abbiamo una settimana per preparare la gara contro il Forlì, c’è tutto il tempo per recuperare”.