LUCARELLI: “ABBIAMO TOCCATO CON MANO LA DIFFICOLTA’ DELLA D, MA ABBIAMO RISPOSTO BENE” – VIDEO – ARZICHIAMPO-PARMA 0-1

Dopo una carriera intera nelle massime categorie, quello di oggi era un esordio anche per Capitan Lucarelli, che ha giocato la sua prima partita in Serie D.

Ecco il video con le parole del Capitano e la trascrizione integrale:

Oggi abbiamo potuto toccare con mano quanto difficile e tosto può essere questo campionato. Allo stesso tempo credo che abbiamo dato una grande risposta, dimostrando di essere pronti sotto l’aspetto mentale, ad affrontare le difficoltà che piano piano andremo ad incontrare. Già oggi in un campo veramente impossibile c’erano tutte le caratteristiche a favore dell’Arzignano e contro di noi per andare in difficoltà. Siamo stati bravi ad aspettare il momento giusto, abbiamo avuto le nostre occasioni, abbiamo subito anche qualche azione pericolosa. La cosa più importante di oggi è essere venuti via con la consapevolezza che affronteremo il campionato con la testa giusta, senza presunzione e con grande umiltà. Potevamo anche pareggiare se non c’era il discorso del rigore, ma l’atteggiamento è la cosa più importante, e la squadra oggi non l’ha sbagliato. Sotto l’aspetto mentale siamo partiti davvero con il piede giusto. Dove dobbiamo migliorare? Cercando di fare gioco in un campo difficile abbiamo concesso qualche ripartenza, dovremo essere bravi mentre attacchiamo anche ad effettuare le marcature preventive per non concedere spazi, arzi-brigata-lucarelliperchè poi potremo andare in difficoltà. Oggi siamo stati bravi, abbiamo creato diverse occasioni, abbiamo sofferto, abbiamo tirato qualche palla in tribuna, che è quello che il campionato chiede, oggi abbiamo dimostrato di essere pronti. Oggi è stato emozionante, è pur sempre un esordio in un campionato che non conosco ma molto stimolante, poi quando giochi davanti a tifosi così l’emozione c’è sempre. Sono contento perchè anch’io volevo scoprire quello che avrei provato, e credo di esserci riuscito abbastanza bene. L’importante era vincere una partita sofferta, andiamo avanti ed ora passiamo alla prossima. C’era tutta la mia famiglia? È vero, magari non venivano a San Siro, e sono venuti oggi ad Arzignano. È un’avventura nuova, stimolante anche per me. Ci tenevo a farla e a farla bene, e anche il fatto che la mia famiglia mi segua è significativo che abbiamo tutti voglia di riportare il Parma in Lega Pro. Poi l’età avanza e dire Serie A mi sembra eccessivo, però finchè potrò dare una mano ci sarò. Difficilmente ho trovato un campo così, neanche ai limiti della praticabilità, era impossibile giocarci. Siamo stati bravi ad adattarci. La cosa positiva di oggi è che la squadra si è adattata. Di tutti questi tifosi sedici erano solo miei, ci tengo a dirlo, me li sono portati io e sono andati a mangiare nel posto suggerito da ParmaFanzine.it… Uno dei miei figli non ha pagato perchè è più basso di un metro, avevo invitato anche Giovinco dicendogli che poteva entrare gratis, ma non ce l’ha fatta a venire. Se ho visto una sorta di sudditanza psicologica ora che il Parma è una “grande”? Onestamente non ho notato questo. Non so se quel traversa-linea fosse dentro o meno, ma in base alle scelte che ha fatto in vari falli non mi è sembrato che ci favorisse. Oggi ti dico di no, poi magari più avanti giocando al Tardini di fronte a diverse migliaia di tifosi al seguito potrebbe anche succedere, ma visto che l’abbiamo patito per tanti anni se un anno ce l’abbiamo a favore non lo buttiamo via…”

(Foto di Daniela Alessi per ParmaFanzine.it)