LUCARELLI: “MANCA L’ULTIMO SFORZO E POTREMO FINALMENTE FESTEGGIARE: VOGLIO UN TARDINI PIENO” – VIDEO

È raggiante, ma soprattutto tranquillo in attesa della festa finale. Capitan Lucarelli a fine gara ha analizzato la vittoria sull’Imolese e quella che potrebbe essere la festa della prossima settimana al Tardini contro il Delta Rovigo.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del Capitano crociato:

Manca solo l’ultima vittoria, oggi è stato fondamentale vincere, approfittando anche del mezzo passo falso dell’AltoVicentino, possiamo dire che ormai ci siamo. Manca l’ultimo sforzo domenica e potremo festeggiare. Per com’era la classifica pensavamo di non poter festeggiare prima di Ravenna, invece in queste due gare abbiamo aumentato, domenica c’è un bel match-ball da non sbagliare, ci prepareremo bene in settimana per chiudere il discorso promozione già domenica. Siamo sempre stati davanti, questo fa capire l’importanza del campionato che abbiamo fatto, ci sono ottime squadre, e quella di oggi era una di queste, ma siamo stati superiori agli altri per tutta l’annata ed abbiamo sicuramente meritato di essere qui ora. È stato un bel percorso, anche per me, ma va finito. Diciamo che per le analisi di fine campionato aspettiamo ancora un po’. C’è l’ultimo passo, abbiamo la testa sul imola-lucarellitraguardo, dobbiamo superarlo. Mi auguro che domenica ci sia uno stadio bellissimo, di aprire tutti i settori, e con uno stadio pieno festeggiare tutti insieme il ritorno nei professionisti. Sarà una bella settimana, molto emozionante. L’Imolese oggi è partita molto forte, ha fatto un quarto d’ora importante, è passata in vantaggio su un bellissimo calcio di punizione, e poi ha sfiorato il raddoppio dopo il nostro pareggio. Tra l’altro siamo andati subito dopo in vantaggio, quindi abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna. Credo che nell’arco dei 90′ la squadra abbia dimostrato di essere superiore. Merito anche alla squadra per aver vinto oggi partendo in svantaggio. Musetti? Oggi fortunatamente gli hanno dato due gol buoni, se lo meritava… Come mi aspetto il gol di Guazzo che è un altro ragazzo che ha sofferto tanto quest’anno, e quindi è giusto che anche lui si prenda i suoi meriti. Se lo merita perchè ha sofferto in silenzio e sta cercando di venirne fuori, sono sicuro che si sbloccherà anche lui. Mi dispiace per Longobardi, che è dovuto uscire, ma siamo un bel gruppo. Quando manca qualcuno chi gioca fa sempre bene, ci aiutiamo tutti, uno dei nostri segreti di questa cavalcata è anche questo. La rosa è importante, non solo negli undici importanti. Quando hai la possibilità di sostituire Longobardi con Baraye o Melandri con Lauria capisci quanto importante è la rosa a disposizione, e quanto sia importante che quelli che entrano facciano sempre bene. Possono essere arrabbiati all’inizio perchè non giocano, e ci sta, però poi si mettono sempre a disposizione della squadra, e tante volte hanno cambiato la partita a nostro favore. Quando parlo di gruppo, anche in ottica futura, da imolese-evidenzatenere, è proprio per questo. C’è equilibrio e voglia di mettersi a disposizione che ha fatto la differenza, e può farla anche il prossimo anno. La maglietta di Baraye ed il giallo? Oggi l’avrei presa anch’io perchè sapevo che non puoi toglierti la maglia, ma sollevarla sì. Poi mi hanno detto che non si può fare nemmeno quello, ormai dovremmo evitare di far gol, non so… Stanno mettendo dei limiti incredibili, il gol è il momento più bello ed emozionante per un giocatore, che deve sfogare la sua gioia in qualsiasi modo, ma senza privarlo di questo. Le cose che fanno male al calcio, e noi ne sappiamo qualcosa, sono altre, non sono le esultanze. Questa cosa mi fa rabbrividire. Il prossimo anno? Quante volte me lo chiedete? Voglio godermi il presente, voglio festeggiare e godermi queste emozioni bellissime che voglio vivere. Per l’anno prossimo credo che non ci siano più dubbi, no? L’ho detto anche l’altro giorno. Ma voglio godermi il momento fino in fondo. Sarà bello, non vedo l’ora che arrivi domenica”.