LUCARELLI: “PARTITA DIFFICILE MA NESSUN CALO NÈ FISICO NÈ MENTALE: ORA TESTA A MERCOLEDI'”

Ha segnato il gol del momentaneo 1-0, ma la sua gioia è stata silenziata dal colpo ricevuto proprio nell’azione che lo ha visto trovare il secondo gol in stagione. Alessandro Lucarelli ha analizzato la gara al nostro microfono nella sala stampa dello Stadio Borrelli di Correggio.

Ecco l’audio e la trascrizione delle parole del Capitano crociato:

Il gol? C’è stata la punizione di Corapi, è arrivata la palla verso di me, e quando la palla ha fatto il primo rimbalzo l’ho toccata sotto con il piattone e ho fatto una specie di scavino sul portiere ed è andato dentro. Si è capito poco perchè il portiere mi è caduto sopra, sulla caviglia che mi si è girata e non sono riuscito ad esultare perchè onestamente mi faceva male… Il secondo pareggio consecutivo? Si, siamo abituati bene… Abbiamo sempre pareggiato poco ma ci sta, oggi è stata una partita difficile, sporca, combattuta con grande agonismo che purtroppo non siamo riusciti a portare a casa. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio e dovevamo chiuderla così, invece questa palla inattiva ci ha portato il pareggio che tutto sommato è giusto per quello che si è visto in campo. C’è il rammarico ma ci sono anche gli avversari, non possiamo vincerle tutte. Sul gol la marcatura c’era, è stato bravo il loro giocatore a correggese-evidenzaprendere il tempo sul nostro, che tra l’altro era attaccato, quindi non si può nemmeno parlare di disattenzione. Hanno saltato insieme ed è stato bravo a prenderla Rota e a buttarla dentro. Ora bisogna tornare a vincere perchè la classifica ce lo chiede, le squadre dietro non mollano e non possiamo rilassarci un attimo, non lo stiamo facendo del resto, ma ci sono anche gli avversari. Venire a giocare qui non è facile perchè la Correggese è forse la squadra che sta facendo meglio in questo girone di ritorno, e non era facile venire a giocare qui e vincere. Ora passata questa pensiamo alla prossima, dobbiamo sfruttare assolutamente le due partite in casa facendo 6 punti per presentarci almeno a +7 allo scontro diretto. Il Forlì ha due partite più impegnative delle nostre, vedremo cosa riuscirà a fare. Abbiamo visto che non c’è tempo e possibilità di rilassarci perchè le squadre dietro corrono ed anche noi dobbiamo tornare a fare punti. I tifosi? Il pubblico come al solito la partita l’ha vinta, sono venuti numerosi e ci hanno incitato fino alla fine. Anche a fine partita ci hanno spronato dicendoci di continuare così e di non mollare nulla. Vanno solo ringraziati, purtroppo non siamo riusciti a dare loro la vittoria, ce l’abbiamo messa tutta però alla fine abbiamo pareggiato, il punto ce lo prendiamo e pensiamo alla prossima. Nel gol mi si è girata la caviglia, un po’ di dolore ce l’ho perchè il portiere mi è caduto sopra ma non dovrebbe essere nulla di grave. Non c’è nè un calo fisico nè un calo mentale perchè dopo l’AltoVicentino sapevamo che il campionato non era chiuso. C’è la novità dei due pareggi consecutivi che non avevamo fatto fino ad ora, ma ripeto: oggi c’era una squadra molto valida in campo che ha giocato alla morte per tutti i 90′ e non ci ha concesso nulla. Era difficile venire qui e vincere, quindi prendiamo come buono questo punto e pensiamo alla prossima. Ad oggi sentori particolari negativi non ce ne sono, la squadra sta bene ed è concentrata su quello che è l’obbiettivo. Sotto quest’aspetto sono tranquillo, è normale che ci piacerebbe vincere tutte le partite, ma ci sono anche gli altri e quindi cancelliamo questa e pensiamo alla prossima”.