Lucarelli: “Siamo con Ghirardi. Sesti sul campo e pronti a ripartire con forza e orgoglio”

Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, è intervenuto ai microfoni di SkySport24 per parlare degli ultimi accadimenti in società: dalla negata licenza UEFA, fino al terremoto societario di ieri pomeriggio con le dolorose dimissioni del Presidente Tommaso Ghirardi. Ecco le sue parole.

ghirardicurvaSono sei anni che sono a Parma e non avevo mai visto Tommaso Ghiardi così arrabbiato e questo dispiace. Era il minimo che anche la squadra facesse la sua parte e di comune accordo abbiamo deciso di fare questo comunicato, per far sentire che siamo dalla sua parte, che siamo con lui, per cercare di stimolarlo ad andare avanti nonostante l’ingiustizia che abbiamo subito“.

Ieri ho visto il Presidente la mattina, prima che facesse la conferenza stampa ed era molto arrabbiato e deluso, amareggiato di una situazione a noi contraria. Poi dopo non sono riuscito a sentirlo e, ripeto, l’unica cosa che potevamo fare noi come squadra era quella di farci sentire vicini a lui e cercare di convincerlo a non mollare, anzi, che tutto questo sia da stimolo per ripartire e riconquistare l’Europa l’anno prossimo con lo stesso orgoglio e la stessa forza di quest’anno“.

Apprendo da voi la notizia del ricorso al Tar e mi fa molto piacere. E’ giusto che la società ricorra a tutti i mezzi possibili. Io mi auguro che almeno ci venga riconosciuta la buonafede per un risultato che abbiamo ottenuto sul campo. Ora non conosco i passi successivi della società ma mi auguro che venga tentato il tutto per tutto“.

EUROPARMA-gallery2Dopo la partita col Livorno abbiamo avuto il rompete le righe e praticamente a Parma ci sono rimasto solo io perché ho i bambini a scuola. L’unico contatto che ho avuto con la società è stato ieri mattina e ho aggiornato un po’ i compagni sull’evoluzione della situazione. Ieri mattina ho visto anche il Direttore Leonardi e anche lui aveva l’umore molto basso, perché nessuno si aspettava che anche al terzo grado di giudizio ci fosse negata la licenza UEFA. Potete immaginare l’aria che si respirava ieri mattina in sede. Coi compagni ci siamo sentiti questa mattina e con la lettera ci siamo sentiti di dare un segnale, più che altro al nostro Presidente. Noi non molliamo e siamo con lui e se dovesse andare male siamo pronti a riprovarci. Il sesto posto non ce lo toglie nessuno, perché lo abbiamo conquistato sul campo con sacrifico. Ne siamo orgogliosi e nessuno ce lo può togliere“.

Questa situazione una cosa l’ha creata, ha unito ancora di più l’ambiente Parma in unico blocco. Quello che si era già creato quest’anno è stato cementato ancor di più da quello che è successo e c’è grande unione tra società, squadra e tifosi. Siamo un blocco unico e siamo orgogliosi di poter andare a testa alta comunque vada a finire questa storia, perché tutti insieme quest’anno abbiamo dato il massimo“.