LONGOBARDI MORDE IL FRENO IN TRIBUNA, CON QUELLA VOGLIA DI BRUCIARE LE TAPPE…

Era in piedi mentre abbracciava alcuni compagni, sugli spalti dello Stadio Nanni di Bellaria. Le stampelle, per tutta la durata della partita, sono rimaste lì, incastrate tra due seggiolini. Certo, serve ancora molta pazienza, ma Christian Longobardi non molla, ed anzi giorno dopo giorno dà la sensazione di voler accelerare il proprio rientro. Attende l’esito di una visita, quella odierna, che potrà dire molto di più circa il suo recupero dopo l’operazione, e nel frattempo morde il freno, perchè la voglia di tornare è davvero troppo grande.

corapi-forza-longo“Longobardi in tribuna? Gli ho detto che mi deve ringraziare, perchè, facendo una battuta, se le cose fossero andate male avrebbero preso due o tre attaccanti, invece così può stare più
tranquillo…”.
Ed ha ragione, Ciccio Corapi, perchè questo Parma viaggia a vele spiegate nonostante le assenze, anche pesanti. E mentre in campo arriva un gol dietro l’altro, il bomber crociato sugli spalti è come se fosse lì in mezzo ai suoi compagni. Mani nei capelli dopo ogni azione da gol sciupata, applausi dopo alcune belle giocate e soprattutto pugno al cielo dopo ogni rete segnata dai crociati. Al suo fianco Paolo Giordani, il preparatore atletico degli infortunati, che dopo averlo seguito ad inizio stagione si prepara a coordinare e gestire il lavoro che dovrà fare a Collecchio per tornare al 100%

bellaria-longobardi2Ora però bisogna ancora attendere, anche se l’esito della visita sarà fondamentale per capire quale potrà essere la data impostare nel countdown. Perchè una cosa è certa: quel giocatore che al rientro da un infortunio al menisco ha giocato 90′ mettendo a segno allo scadere un gol fondamentale contro il Villafranca ad inizio stagione, ha tutta l’intenzione di provare a bruciare le tappe.