LIVERANI (TEAM MEMORES): “DOMANI RIPRENDEREMO COMPUTER E STAMPANTI: FIDARSI E’ STATO UN ERRORE”

Abbiamo voluto approfondire ulteriormente la notizia che vi abbiamo riportato questo pomeriggio, secondo la quale il Parma potrebbe presto rimanere senza computer e stampanti nella propria sede. A togliere il condizionale è stato Alberto Liverani, titolare della Team Memores Spa, società piacentina che in questi anni ha rifornito il Parma Fc di computer e stampanti.

collecchio-pioggiaDomani riprenderemo il nostro materiale – ha spiegato Liverani ai nostri microfoni – Abbiamo accumulato un credito consistente, parliamo di varie decine di migliaia di euro“.  Da quanto abbiamo raccolto da altre fonti la cifra sarebbe di circa 35mila euro per il comodato d’uso di una trentina** di macchine tra pc e stampanti. “Non direttamente dai Presidenti, ma dai dirigenti sono state fatte delle promesse che non sono state mai mantenute. Abbiamo ricevuto anche rassicurazioni scritte, non solo verbali. Non abbiamo però fatto nessuna istanza finora, e ad oggi forse il cruccio è proprio quello di non averla fatta. Se l’avessimo fatta 4-5 mesi fa forse avremmo preso i nostri soldi. Perchè ci muoviamo solo ora? Questo purtroppo è normale in questa situazione. L’imprenditore si trova sempre a dover fare una valutazione in una situazione del genere, e magari pensa che l’azienda stia attraversando un momento di difficoltà ma che riuscirà a venirne fuori, soprattutto se mi fornisce per iscritto delle garanzie con le quali si impegna ad onorare il debito entro un certo tempo. Lì uno ci crede o non ci crede, ma possono succedere due cose. Da una parte, come sembra essere il caso del Parma, se si arriva ad un fallimento evidentemente di quei soldi non vedremo un euro, anche perchè i fornitori di prodotti o servizi sono gli ultimi della catena, e quindi fidarsi è stato un errore. L’altra soluzione sarebbe stata fare un decreto ingiuntivo, e probabilmente avremmo preso quanto ci spetta, ma se l’azienda si fosse salvata e fosse andata avanti ci avrebbe chiuso la porta come fornitore. Ci si trova sempre di fronte a questo dilemma: dare fiducia o non darla. Se mi sono pentito di essermi fidato? Beh, penso proprio che non prenderò i soldi che mi spettano“.

**(e non una sessantina come precedentemente scritto)

All’interno del nostro articolo di questo pomeriggio, invece, abbiamo riportato anche la notizia pubblicata dalla Gazzetta di Parma, secondo la quale l’Erreà avrebbe svuotato il Parma Store del Tardini. A smentire la notizia è stato Luca Carra, Responsabile delle Relazioni Esterne dell’azienda parmigiana, ai microfoni di StadioTardini.it: “Non abbiamo portato via assolutamente nulla dallo Store: anzi, abbiamo restituito due scatoloni che erano del Parmaha detto Carra –  che sabato scorso avevamo tenuto noi in custodia poiché, siccome continuava a saltare l’energia elettrica, scattava sempre l’allarme, per cui li abbiamo tenuti noi in sicurezza e riportati indietro oggi. Non abbiamo portato via nulla dallo store