UDINESE-PARMA 3-1 – Donadoni: “Peccato aver mancanto la rimonta”

Dalla Mixed Zone dello Stadio Friuli di Udine – Intervenuto nel classico incontro con la stampa dopo la partita, mister Roberto Donadoni ha detto la sua su Udinese-Parma, partita finita 3-1 per i friulani. “Peccato aver mancato la rimonta“, queste le prime parole a caldo dell’allenatore del Parma.

Visibilmente rammaricato, Roberto Donadoni si è presentato al classico incontro con i giornalisti nella sala stampa dello Stadio Friuli di Udine. La sconfitta dei suoi uomini si è consumata in un partita giocata in modo confusionario, dove non si è visto quel salto di qualità che tutti chiedevano dopo la partita casalinga con il Chievo. Donadoni, però, si rammarica anche per il rigore, inesistente, concesso all’Udinese di Guidolin nel momento migliore del Parma. “E’ un peccato aver subito quel rigore nel nostro miglior momento. Non sono solito parlare delle decisioni del direttore di gara ma dalla panchina mi è parso di vedere che il nostro difensore ha spazzato via la palla in modo regolare. Forse il contatto c’è stato dopo, ma è chiaro che un difensore non può sparire dopo essere intervenuto“.

IMG-20130901-WA0003E’ normale che l’arbitro possa vedere qualcosa di diverso, ma è un peccato che quella decisione sia arrivata del nostro migliore momento, un momento nel quale la rimonta era ancora possibile. Certo non voglio nascondere che il Parma deve crescere. I ragazzi dovrebbero essere più freddi e decisi. La partita si è messa subito male, dopo l’1-0 subito nei primi minuti. Fino al 2-0, preso con un po’ di ingenuità da parte nostra, siamo rimasti in partita. Nel primo tempo abbiamo peccato anche di cattiveria e abbiamo recuperato pochi palloni. Meglio nel secondo tempo, da questo punto di vista. Quel gol all’inizio ci ha un attimo fatto sbandare, anche perché come del resto il secondo, è stato preso su un errore nostro, un rimpallo perso. E’ stato un episodio banale ed evitabile“.

Complimenti, invece, per Antonio Cassano: “Sono contento della prestazione di Antonio. Ha dato qualità al Parma e ha fatto il suo. Ora, però, dobbiamo crescere tutti“.