L’INAUGURAZIONE DEL MUSEO DEL PARMA “ERNESTO CERESINI” – FOTO E INTERVISTE

È stato inaugurato oggi pomeriggio il Museo del Parma “Ernesto Ceresini”, alla presenza del figlio e del nipote di Ernesto, Fulvio e Matteo, e di una nutrita delegazione del Parma: c’erano infatti Ferrari, Del Rio, Malmesi e Gandolfi in rappresentanza della proprietà, c’erano anche Faggiano, D’Aversa, Tarozzi, Lucarelli, Coly e Garufo. Non è voluto mancare nemmeno l’ex Gabriele Pin.

Le foto del museo, scattate da Lorenzo Cattani il giorno della sua presentazione alla stampa, le potete vedere a questo link.

Ecco, di seguito, il video del taglio del nastro, oltre ai filmati e le trascrizioni integrali delle interviste a Marco Ferrari e Fulvio Ceresini:

“È un’emozione per due motivi. Il primo è che finalmente abbiamo una casa per tutti i ricordi del Parma. Io credo che non si possa programmare il futuro se non si conosce il passato. Il Parma ha una storia gloriosa, complicata, fatta di trionfi e fallimenti. È bello avere un posto per ricordarli insieme. È un posto che sarà vivo, non sarà un museo pieno di cose vecchie, ma faremo tante iniziative per renderlo vivo, dedicate ai più giovani, nel prossimissimo futuro. Mi piace molto il modo in cui questo museo è stato fatto. Non è un regalo della proprietà. È un museo fatto da tutti i tifosi del Parma. L’abbiamo fatto insieme, l’abbiamo finanziato in crowdfounding con una campagna partita un anno e mezzo fa. È stato dunque costruito da chi ha a cuore il Parma, verrà gestito dagli stessi tifosi. Quindi non è un’iniziativa della proprietà, ma della comunità. Il secondo motivo è che è molto bello che questo museo possa essere dedicato a 27 anni dalla sua scomparsa ad Ernesto Ceresini, che è stato il più grande Presidente del Parma Calcio, a cui ha dedicato più di 15 anni nella sua vita. Un Presidente che negli ultimi anni non è stato ricordato come avrebbe dovuto essere ricordato, forse per non oscurare la vanità di qualcuno. Oggi ci fa molto piacere che soprattutto i tifosi più giovani possano ricordarsi e scoprire chi era Ernesto Ceresini”.

“Oggi è un giorno straordinariamente bello e straordinariamente brutto, nel senso che è il giorno in cui è morto mio padre 27 anni fa. Però è il giorno in cui questo nuovo Parma Calcio ha voluto, e non dovuto certamente, gratificare la figura di Ernesto ai massimi livelli. Ha voluto legare il nome di Ernesto Ceresini al museo, e questa è una cosa che ci ha fatto veramente piacere. Ci ha veramente emozionato e commosso, e per questo ringraziamo in tutti i modi a noi possibili questa nuova proprietà del Parma Calcio che ha voluto questo”.