LIBASSI: “MASSIMO RISPETTO PER TUTTI, PAURA DI NESSUNO: LE RAGAZZE SONO PRONTE E DARANNO IL MASSIMO”

Domani pomeriggio, mentre il Parma di Apolloni scenderà in campo ad Imola, le crociate si giocheranno di fatto l’intera stagione andando a sfidare il San Marino. Una vittoria le porterebbe al primo posto a pari merito, ma considerando che il San Marino riposerà all’ultima giornata ci sarebbe la concreta possibilità di terminare al primo posto in solitario. A ventiquattro ore dal big match, Marco Libassi, tecnico del Parma Femminile, ha parlato in conferenza stampa a Collecchio.

Ecco le sue parole:

C’è un po’ di scaramanzia in questa conferenza, ho accettato questa cosa che per noi è particolare, ma all’andata fare questa conferenza ha portato bene, quindi ripetiamo la cosa. Dal punto di vista fisico arriviamo bene, abbiamo recuperato chi aveva qualche problema, e dal punto di vista mentale arriviamo in modo ottimo. Arriviamo da due partite in cui abbiamo fatto diversi gol, è il momento migliore. Affrontare questa partita con la mentalità e la carica giusta è importantissimo, le ragazze sono cariche, dispiace dover lasciare fuori qualcuno e addirittura non convocare qualcuno, sarebbe bello poterle portare tutte perchè lo meritano veramente. È un gruppo stupendo che domani farà il massimo. Stamattina abbiamo fatto la rifinitura a Collecchio. Diciamo che nel corso di una stagione ci sono sempre dei cali, magari qualche giocatrice che aveva giocato più spesso ma era riuscita ad femminile-fine-garaallenarsi meno di altre volte, ed un insieme di situazioni ha portato ad avere un leggero calo magari dal punto di vista mentale. Poi molte ragazze non sono abituate a dover sempre vincere, e non è così semplice. Entrare in campo sempre con la mentalità vincente non è facilissimo. Il fatto di aver vinto comunque quando abbiamo avuto un periodo di difficoltà, e a volte anche al 90′ ha dato un’ulteriore spinta, e si sono rese conto della mentalità e della forza che hanno. Forse queste due o tre partite in cui abbiamo avuto una certa difficoltà sono servite per lo sprint finale. Il gruppo unito è fondamentale, vincere sempre può far sembrare di essere già brave e già forti, ma erano loro stesse a proporre di uscire assieme e fare gruppo. Cosa mi spaventa del San Marino? Nulla e tutto, è un gruppo che è stato fatto per vincere, ha diverse giocatrici di qualità, il miglior attacco e la miglior difesa, quindi sotto quest’aspetto sono un’ottima squadra. Noi abbiamo tutte le potenzialità per metterle in difficoltà, tutto quello che serve per fare bene, e se si mettono con la grinta di sempre dico massimo rispetto per tutti, ma nessuna paura. Il prossimo anno? Non so se sarà confermato, spero di sì perchè è un progetto stupendo, è un’opportunità eccezionale, e spero che ci sia la possibilità di confermare la maggior parte delle ragazze, perchè se lo meritano. Il campo è quello che decide tutto, se due sono amici fuori ed in campo non si passano la palla conta poco. Chi ha ragione è sempre il campo. Quello che accade fuori è comunque importante nei momenti di difficoltà. Quando le cose vanno bene si può anche fare a cazzotti, ma se c’è difficoltà e c’è un gruppo forte tutto si può superare. Se le donne sono più competitive degli uomini? Quello sicuramente. Più che competitive il fatto di farlo per passione, voglia e tutto quello che hanno vorrebbero giocare sempre tutte. esultanzafemminileQuesto aiuta la forza del gruppo, perchè quando si fa allenamento tutte danno il massimo e tutte trovano difficoltà e si preparano meglio per la partita della domenica. La competizione c’è, la differenza è molto nell’aspetto psicologico delle ragazze, è più difficile la gestione da questo punto di vista. Quello che piace a me è vedere sempre giocare il pallone, non cerco di adattarmi all’avversario. Qualche accorgimento lo prenderemo, ma il fatto di cercare di imporre il nostro gioco è fondamentale per me, non trovo giusto snaturare per una partita quelle che sono le nostre condizioni e le caratteristiche delle nostre giocatrici. Massima fiducia in quello che facciamo e lo portiamo avanti contro chiunque. Ho sempre cercato di fare in modo che tutte le partite fossero fondamentali, proprio per il fatto che avendo di fronte una squadra che ha sempre vinto per noi erano tutte finali. Non potevamo mai permetterci nessun errore. Però le ho viste molto cariche, questa settimana, ma anche molto tranquille. Penso che abbiano capito la loro forza e siano fiduciose dei propri mezzi. Ci alleniamo due volte a settimana, molte ragazze lavorano, molte studiano, quindi ci troviamo alla sera. In alcune occasioni siamo riusciti a farne tre, e devo dire che mi ritengo fortunato perchè ad ogni allenamento almeno 18-20 ragazze ce le ho sempre avute, a differenza di altre società. Sotto l’aspetto dell’impegno e della voglia ho un gruppo veramente fortissimo. Se si arriva a pari punti al primo posto c’è lo spareggio”.