LETTERE APERTE E UTOPIE – “CARO TOTTI, ALTRO CHE LATINA: PIUTTOSTO VIENI A PARMA…”

“Forza allora, signor Totti, non demorda. Tenga duro e vada avanti. Se la favola sua nella Roma è destinata a chiudersi per univoca scelta della Roma e del suo allenatore non per questo è finita la favola sua, di capitano e di calciatore. Questa favola può continuare. Anzi, può finire in gloria sempre più crescente: venga a giocare a Latina e ci porti in Serie A e da qui all’eternità faranno i film ad Hollywood su di lei. Si vedranno in dvd – quando li colonizzeremo – pure sui pianeti della cintura di Orione: “Dalle paludi alla Serie A”. (…) Se ha ancora voglia di sognare venga qui e sogni insieme a noi”.

Questo un estratto della lettera aperta scritta da Antonio Pennacchi, scrittore e Premio Strega nel 2010 con “Canale Mussolini”, che ha come destinatario Francesco Totti e che è totti1stata pubblicata ieri, 6 aprile, dalla Gazzetta dello Sport. Ci permettiamo, magari senza averne il diritto, di entrare in questa conversazione. Caro Francesco, il Parma ora veleggia verso la Lega Pro, ma è di sicuro lontano anni luce da quella che è la tua dimensione. Non sappiamo cosa potrà accadere nel tuo futuro immediato, la sensazione netta però è che le opzioni siano due: o continuare un altro anno con la Roma, oppure magari giocare un’ultima stagione (la prima, nel tuo caso) con una maglia diversa da quella giallorossa in uno di quei campionati esteri che ultimamente stanno crescendo anche grazie all’afflusso di grandi campioni ormai al tramonto. Ci sembra dunque ovvio che non ci sia alcun tipo di possibilità che tu finisca la tua carriera a Latina, e che qualsiasi ipotesi diversa dalle due sopracitate rappresentino una gigantesca utopia.

Potremmo dunque chiudere qui il discorso. Ci concediamo però di ragionare per assurdo, solo per qualche riga. Francesco, se anche solo una minuscola parte del tuo cervello ha per un microsecondo valutato l’ipotesi avanzata da Pennacchi, permettici di dire un paio di cose a riguardo. A Latina c’è un personaggio che a Parma conosciamo bene, e che al di là di tutto quello che si potrebbe dire (ma non ci vogliamo dilungare) è pure laziale. Ecco, piuttosto se devi fare una scelta di questo tipo vieni a Parma. La ricordi Parma? Certo, come no… Dei tuoi 244 gol in Serie A, ben 20 li hai segnati proprio contro la squadra crociata, della quale sei la bestia nera. Solo Piola ha fatto meglio (o peggio, a seconda dei punti di vista…), segnando 21 reti in carriera a Fiorentina e Milan.

totti3Venti volte, Francesco, hai esultato contro il Parma, compreso quel pomeriggio in cui hai vinto lo Scudetto. Se proprio devi scegliere un posto dove andare lascia perdere Latina, e magari fai un giro dalle parti di Collecchio: ritroverai un imprenditore la cui famiglia ha inserito il proprio nome sulla maglietta che hai indossato nel 1993 al tuo esordio in Serie A, ma soprattutto avresti la possibilità di segnare 20 gol anche con la maglia crociata. 20 gol fatti e 20 subiti: ecco, in quel caso saremmo pari davvero…