L’ESITO DELLA RIUNIONE DI LEGA PRO: DAI CRITERI PER I GIRONI ALLA NASCITA DI LEGA PRO CHANNEL

La Lega Pro, attraverso il proprio portale, ha pubblicato l’esito dell’incontro svoltosi oggi a Firenze. Presente anche il Parma, assieme alle altre nove società promosse dalla D, in qualità di uditore. Durante l’incontro c’è stata l’approvazione dei criteri di ripartizione degli introiti derivanti dalla cessione dei diritti audiovisivi stagione sportiva2015/2016 e l’approvazione delle linee-guida di cessione dei diritti audiovisivi stagione sportiva 2016/2017.

Per quanto riguarda il discorso legato ai fallimenti (che in Lega Pro purtroppo sono molto frequenti) e alle difficoltà economiche delle varie società, Gravina ha parlato ai club parma-lega-pro.benvenutodell’istituzione di un fondo di solidarietà “a cui attingere e che servirà , in particolare, a quelle società che vivono una fase critica momentanea“. Il Presidente della Lega Pro ha parlato anche di un accordo sottoscritto con “l’Università di Parma per un’iniziativa di crowfounding per acquistare dei defibrillatori negli stadi per i tifosi e ancora, il 15 giugno presenteremo un protocollo di intesa con Agenzia delle Entrate e INPS“. È stato raggiunto l’accordo con Sisal per la creazione di una biglietteria unica, mentre altri servizi, come ha dichiarato Gravina, saranno dedicati alle società e riguarderanno l’organizzazione delle trasferte, gli hotel e i trasporti”.

Si è parlato poi ampiamente del canale dedicato della Lega, ovvero Lega Pro Channel. “Diventa il primo e unico canale al mondo – conclude il Presidente della Lega Pro – a trasmettere in pay-per-view streaming (sul web, Ndr) un intero campionato di calcio con 50 milioni di contatti raggiunti in meno di 2 anni, da quando è nato, ovvero dall’Agosto 2014. Diventa così un campionato sempre più digitalizzato“. Sono state presentate tre proposte di abbinamento pensate per i club e i tifosi: 23,90 euro tutte le partite in trasferta di una singola squadra; 39,90 euro tutte le partite in casa e in trasferta di una singola squadra e la singola gara a 2,90 euro. Resterà da vedere poi il discorso legato a Sky, che è ancora interessata a trasmettere le gare del Parma e (forse) di altre squadre di Lega Pro. Un progetto, quello della piattaforma satellitare, che non è da escludere ma è naturale che quello di Lega Pro Channel rappresenti un ostacolo da superare, o meglio da aggirare.

sm-carraPer quanto riguarda i criteri per la formazione dei gironi, ne ha parlato Luca Carra, dg del Parma, all’uscita dalla riunione, al microfono di Tmw: “Il Presidente di Lega ha detto che sicuramente non faranno gironi verticali, allo stesso tempo però non so come intendono riequilibrare i gironi. Ho sentito dire da un collega toscano che nell’ultima assemblea era stato proposto di avere meno chilometri e più derby, noi non potremmo che essere d’accordo“. Resta dunque da vedere quali saranno i criteri che verranno seguiti. Di sicuro ci sembra naturale pensare che con le difficoltà economiche che affliggono molte società di Lega Pro l’opzione della divisione “verticale” (scartata dallo stesso Gravina, secondo quanto dichiarato da Carra) sarebbe stata, citando Fantozzi, una cagata pazzesca.