Leonardi: “Se ci muoviamo tutti assieme saremmo facilitati a far tornare Ghirardi sui suoi passi”

Durante la conferenza stampa odierna, l’amministratore Pietro Leonardi si è soffermato spesso a parlare del dimissionario Tommaso Ghiarardi, aprendo uno spiraglio su un possibile ritorno in sella dell’imprenditore bresciano.

Ho sentito parlare di palla al balzo. Il calcio si vive per tanti motivi, si vive per professionalità, dirigenti e calciatori, poi ci sono i tifosi che non praticano un mestiere, ma una passione. I tifosi non possono certo dimettersi dall’essere tifosi, il Presidente sì, nel momento in cui lui mette risorse e poi non c’è più quell’emozione è corretto che ci sia una reazione, che va rispettata. Nel momento in cui il Presidente non si emoziona più le cose cambiano. Ringraziamo per tutti gli attestati di stima, ma adesso vorremmo che la comunità passi all’azione. Quest’anno abbiamo dimostrato di avere una tifoseria seria a corretta nonostante le ingiustizie ma la comunità può fare di più, tanto per iniziare cercando di far diventare gli abbonati non più 9000, ma 15000, 20000. Contro questo tipo di situazioni con grande determinazione rispondiamo, mandiamo un messaggio al Presidente per fargli capire che era giusto che rappresentasse questa comunità“.

leo4Ho sentito parlare di tradimento, è una cosa molto grave. Parliamo di una persona che ha messo almeno 30 milioni di euro nel Parma e se fa un passo indietro perché è arrabbiato, allora sento parlare di tradimento. Cerchiamo di rispettare gli esseri umani, cerchiamo di essere tutti compatti, anche la stampa. Il tempo è breve e perciò prima di scrivere delle falsità ci pensino“.

Vorrei che la comunità dimostrasse coi fatti al Presidente che la sua gente vuole che ritorni a fare il Presidente del Parma. Il gruppo azionario è compatto, è con lui. Non esiste nessuna ipotesi di scalata da parte di Energy TI. Tutti i soci sono solidali con Ghirardi e sono compatti, nessun socio entrerà al posto dell’attuale proprietà. Nel momento in cui non c’è più questo gruppo azionario, me ne vado anche io. La proprietà del Parma è Tommaso Ghiardi con un gruppo di soci, non c’è altro fare che impegnarsi come abbiamo sempre fatto. Sono certo che se ci fosse un movimento totalitario saremmo facilitati a far ritornare Ghiardi sui suoi passi, io sono fiducioso. Questa società ha bisogno di far tornare amore ed emozione al proprio Presidente“.