Leonardi sul ritiro a Collecchio: “Ci sta meravigliando il grande afflusso di gente, cercheremo di migliorare. Il caldo? Ho controllato, domenica faceva più caldo a Levico…”

Pietro Leonardi ha anche scambiato un paio di battute sul ritiro di Collecchio, rispondendo a qualche polemica sul caldo e sul tema del grande afflusso di gente durante la prima amichevole di domenica scorsa.

Ecco le sue parole:

IMG_2555 copiaCi sta meravigliando sempre di più la nostra gente, non c’ero perchè ho diritto a qualche giorno di vacanza – scherza -, però mi sono informato su tutto nel dettaglio, e penso che sia qualcosa di bello, è quello che ci auguravamo quando abbiamo deciso di intraprendere quest’iniziativa, ovvero di fare il ritiro a Collecchio. Siamo felici di questo. Se c’è stata qualche problematica riferita alla capienza è sempre meglio cercare di capire e di risolvere, piuttosto di fare l’allenamento con 10 persone, io non penso che a Levico c’era tutta questa affluenza. Ho letto che dovremmo “coccolare” di più i nostri tifosi, ma più di non fargli pagare il biglietto, di evitargli il viaggio, considerando che da altre parti pagano un biglietto per vedere l’allenamento, e nemmeno ci stanno tutti perchè molti stanno fuori, non so cosa dobbiamo fare… Poi cercheremo anche di migliorare quello che è lo stato attuale delle cose, ma ritengo che stiamo facendo il massimo per stare vicino alla nostra realtà, e alla nostra gente, e la stragrande maggioranza dei tifosi ce lo sta riconoscendo. Noi cerchiamo di fare il massimo, poi c’è sempre chi dice che non siamo all’altezza, poi quando non ci saremo più ci sarà qualcuno che sarà all’altezza e farà di meglio, – afferma con ironia – continuo a sentire che qualcuno tira in ballo il problema del caldo, poi sono andato a controllare la percentuale d’umidità ed i gradi delle località dove altre squadre stanno facendo il ritiro, in montagna, e sono uguali. Addirittura l’umidità e i gradi di Levico, domenica scorsa, erano maggiori, almeno stavolta, e lo dico con il sorriso, abbiamo la soddisfazione che non è svenuto nessuno, perchè a Levico era svenuta una tifosa che è stata portata via in ambulanza… Almeno da quel punto di vista siamo riusciti a risolverlo. Ci vuole un po’ di buon senso, e sorridiamo per questo tipo di situazioni. Ci sono i giocatori che si sono organizzati con il tavolo da ping pong, il biliardo, ho visto che l’altra sera ognuno aveva una maschera diversa, c’è un clima di grande goliardia che è utilissimo per affrontare un ritiro. Non ho la bacchetta magica e non voglio far 995397_153786474814198_943297810_n copiacambiare idea a nessuno, però stiamo davvero facendo di tutto per tenerci quello che è la nostra realtà, per tenercela da conto, per valorizzarla, e per cercare di dare qualcosa in più. Prima di screditare Collecchio bisognerebbe pensarci, perchè quella di Collecchio non è una realtà di Leonardi, è una realtà che è di qualcuno di molto più importante di Leonardi, ovvero il tifoso del Parma che ce l’avrà durante gli anni. Quello che stiamo facendo qui è un qualcosa di migliorativo per quello che riguarda il Parma. Non è che un domani – scherza – vengo qui e ci faccio la villetta per venirci a vivere… Sono cosciente del fatto che abbiamo delle difficoltà, ma devo essere orgoglioso anche se sono un po’ preoccupato, ne ho già parlato con Perrone (Delegato alla Sicurezza) e con Rancati (Responsabile della Comunicazione), mi auguravo che ci fosse tanta gente, e mi sono sorpreso, tant’è vero che abbiamo cercato in fretta e furia di far vedere l’allenamento a tutti. Ci stiamo provando, ma ci tengo a rimarcare che, a parte l’amichevole di domani che è per beneficenza, non stiamo facendo pagare nessun ingresso. Ci tenevo a chiarirlo perchè a volte mi sembra che si cerchi un po’ troppo il pelo nell’uovo.”