Leonardi su Cassano e sul mercato di gennaio

A margine della conferenza stampa di presentazione di Atleti, il calendario benefico del Parma Fc, l’amministratore delegato Pietro Leonardi si è intrattenuto per una breve chiacchierata con i cronisti locali. Due gli argomenti trattati: Antonio Cassano e il mercato di gennaio.

cassanoCASSANO – “Su Cassano ho sentito e letto di tutto. Chi scrive certe cose evidentemente ha delle fonti diverse e migliori delle mie, visto che non sono a conoscenza di certe cose. Con Cassano ho pranzato ieri, assieme a tutti gli altri e oggi si sta regolarmente allenando nonostante i postumi dell’operazione alla mano. Questa storia è un po’ come quella che riguarda me: nessuno parla e allora qualcosa si devono inventare. Poi non capisco perché tutti vogliano identificare il Parma con Cassano. Antonio è un giocatore importante ma il Parma non è solo lui. Oggi mi chiedete se lo abbiamo multato per aver preso un giallo per proteste e non capisco il perché. Esiste un regolamento e tutti lo rispettano. Quando nella stessa situazione sono incappati Rosi e Amauri nessuno mi ha chiesto niente, mentre adesso mi chiedete se Cassano è stato multato“.

IL MERCATO DI GENNAIO – “Una volta ho definito il mercato di gennaio come il mercato dei disperati. E’ una definizione forte ma quello che voglio dire è che le squadre si pensano prima, non a gennaio. Questo mercato può essere utile per chi ha in rosa elementi poco valorizzati, che giocano poco. In questo senso allora posso dirvi che ci muoveremo. Quando sento dire che abbiamo necessità di vendere per via della gestione finanziaria del club mi viene da pensare se chi dice certe cose è a conoscenza del mercato del Parma. Leggo che in estate non abbiamo venduto e quindi dobbiamo vendere adesso. Voglio ricordare a tutti che in estate la cessione importante per fare la plusvalenza c’è stata e si chiama Belfodil. Io adesso ho la testa a Genova perché voglio vincere la partita. Vogliamo fare un regalo ai nostri tifosi e lasciarci prima delle feste con una vittoria. Poi si penserà anche al mercato ma vi ripeto che il progetto è che quello di sfoltire un po’ per mandare a giocare chi gioca di meno“.

Gabrielo