Leonardi: “Resto a Parma. Non paghiamo gli stipendi? I nostri dipendenti hanno preso la 13esima…”

Ospite a Bar Sport, programma in onda su Tv ParmaPietro Leonardi ha parlato anche della sua situazione personale, affrontando anche le voci che vorrebbero un Parma in difficoltà economiche.

Ecco le sue parole:

leonardi

“Io per due mesi non ho parlato, ho scelto di parlare in una maniera molto più dettagliata qui all’inizio dell’anno per spiegare alcune cose ai tifosi del Parma. In questi due mesi avrei dovuto rispondere quotidianamente e non l’ho fatto perchè se no sembra sempre che non accetto le critiche. Sulla voce secondo la quale Leonardi lascia Parma avevo già risposto, e con molta onestà, ripeto che moltissimi tifosi mi hanno chiesto di restare, e la cosa mi emoziona e mi fa riflettere. Quello che voglio dire è che per quanto mi riguarda in questi 5 anni ho commesso degli errori, ma  questi attestati di stima mi fanno capire che sia stato recepito tutto l’amore che ho messo per questa società. Questo per me è molto importante, la mia storia mi dice che le mie scelte le ho sempre fatto dal punto di vista emotivo e non per altri aspetti. Io sono l’Amministratore Delegato della società e voglio tranquillizzare tutti i tifosi. Le voci sulle difficoltà economiche del Parma? Io penso che le società di calcio, così come il resto delle attività in questo periodo, hanno delle difficoltà oggettive. Ritengo che il Parma, in questi 5 anni, dal mio arrivo si è migliorato continuamente. Ho sentito però dire che il Parma è in ritardo nei pagamenti con qualche fornitore, ma quale azienda non lo è, al giorno d’oggi? I nostri dipendenti hanno ricevuto la tredicesima, i nostri calciatori come da regolamento percepiscono in maniera regolare gli stipendi… La famosa frase di Ghirardi? Capisco chi si è allarmato, ma il discorso è molto semplice: se il Parma in queste stagioni ha ottimizzato la possibilità di togliersi delle soddisfazioni, lo ha fatto riuscendo comunque ad essere in pari tra quello che si spende e quello che si vende. Ci sono sempre dei rischi e delle difficoltà determinate dal risultato. Noi abbiamo sempre ecceduto con gli acquisti, anche a gennaio. Spesso questa proprietà non viene capita, si dovrebbero mettere al pari tutte le realtà di Serie A, cercando così di far capire che non è solo il Parma a dover vendere qualche pezzo a giugno per fare mercato e sapersi gestire. Ghirardi è troppo innamorato di questa realtà. Parlo per me, e lo dico pubblicamente: io più di così non so fare. Se c’è la voglia di far notare sempre gli errori io mi prendo la responsabilità, ma non è semplice dare lustro e risorse a tutto il territorio, in un discorso imprenditoriale, perchè il Parma paga i calciatori e da possibilità di lavoro a tante, tante persone. Quindi sentirsi dire continuamente che il Parma è in crisi, è a rischio fallimento, non è bello. Ghirardi e il sottoscritto hanno sempre ringraziato i tifosi che si sono abbonati perchè vanno solo che ringraziati. Non ce l’ho con loro, ovviamente. Ho sempre il pensiero di dover ottimizzare questa società dal punto di vista aziendale. I grandi club devono vendere i grandi giocatori come Ibrahimovic, Thiago Silva, Lamela, ecc. Quindi se il Parma dovrà cedere qualcuno, come ha fatto in passato, è normale e fa parte del gioco. Se rimango? L’ho già detto, certo che rimango, prediligo le scelte emotive a quelle fatte per altri aspetti. Come sto a Parma non sono stato da nessuna parte. Ho fatto una scommessa con Ghirardi e questa scommessa sta andando avanti.”

L’INTERVENTO DI LEONARDI IN PILLOLE:
Leonardi su Parma-Torino: “Il Parma ha dimostrato di avere un grande cuore”
Leonardi sul suo futuro: “Resto, non sono mai stato bene come a Parma”
Leonardi e le voci sulle difficoltà economiche del Parma: “Non paghiamo gli stipendi? I nostri dipendenti hanno preso la 13esima…”
Leonardi su Cassano: “In rotta con il Parma? Ma chi dice certe cose?”
Leonardi sul mercato: “2.5 milioni per la metà di Parolo? Vi autorizzo a farmi cambiare mestiere nel caso accettassi un’offerta del genere…”