Leonardi: “Solo ora si accorgono di Paletta? Complimenti per l’impreparazione…”

Tutti coloro che hanno pensato che Pietro Leonardi, dopo il raggiungimento dei 40 punti da parte del Parma, se ne fosse andato in vacanza in attesa del mercato estivo dovranno ricredersi. L’Ad crociato, a due giorni dal match contro il Verona, è più carico che mai. Senza farsi nessuna illusione, per carità, ma con la consapevolezza che il cammino del Parma non si è certo concluso con la vittoria di Reggio Emilia.

Ecco le sue parole, rilasciate ai microfoni di Parma Channel:

leonardiparmachannel2Io penso che il motivo più importante per essere al Tardini è esattamente quello che stanno facendo i ragazzi in campo. Devo vincere la scommessa che ho fatto, dicendo che quello di Reggio Emilia non è stato un caso sporadico. Fatemi vincere la scommessa, e fate sì che già da un po’ prima dell’inizio ci sia gente che carichi la squadra, nell’augurio di avere un’altra domenica di soddisfazione. Si prevede inoltre che ci sarà una bella giornata, quindi sarà anche più facile venire allo stadio”.

Io dico sinceramente che a me i tifosi del Parma mi hanno sempre dato dei messaggi di grande emozione e di solidarietà per il lavoro che stavo facendo, al di là della posizione in classifica. I cori nei miei confronti fanno piacere, anche se la curva mi ha chiesto di saltare, e questo implica una buona condizione fisica… Siccome ho molti problemi alla schiena, magari in quel momento se avessi saltato con la pioggia sarei rimasto bloccato… A parte le battute, ringrazio i tifosi, ma ritengo che il tifo debba indirizzare le sue attenzioni verso chi le merita, che sono i nostri calciatori, soprattutto nel momento della necessità e del bisogno. Vedrete che domenica e nelle prossime partite ci sarà bisogno di questo sostegno”.

NuovaimmaginecontestparmaveronaHo sempre detto che i tifosi devono sognare e che noi abbiamo l’obbligo di creare questo clima di positività. La nostra proposta è quella di far rientusiasmare i nostri tifosi, e mi auguro che non sia un effetto sporadico. Sono sicuro che non è così, e che i tifosi non faranno mancare il loro calore da qui alla fine dell’anno. I 40 punti? Mi auguravo che sarebbero arrivati, ora sono rimaste 13 partite. Ne abbiamo fatte 14 senza perdere, 13 sono una in meno – scherza – quindi è più facile… Cerchiamo di non perdere fino alla fine e così avremo battuto tutti i record possibili. E’ tutto assolutamente variabile di domenica in domenica e di giorno in giorno. Dobbiamo solo augurarci di non far scemare questo entusiasmo. Io non mi illudo, non sono uno che fa previsioni e le faccio fare ai tifosi. Sono già felice di quello che abbiamo ottenuto”.

“Se fosse finito domenica scorsa il campionato, quello contro il Verona sarebbe stato uno spareggio per l’Europa. Non è così, è un’altra gara che ci dovrà permettere di salire in classifica per poi tirare le conclusioni a fine campionato. Poi se il punteggio determinerà un qualcosa di inaspettato e di entusiasmante ne gioiremo. Ad oggi credo che sia riduttivo pensarlo, perchè si può anche perdere con il Verona, con i debiti scongiuri del caso, e arrivare ancora al sesto posto, così come si può vincere e non arrivarci. Lo spirito che ci contraddistingue è quello di andare a prendere chi ci sta davanti. Questo è stato fatto da prima del Torino, dobbiamo continuare con questo spirito, che non significa altro di vivere alla giornata”.

Senza-titolo-4Il clamore attorno all’esordio azzurro di Paletta? Mi ha fatto piacere per lui, perchè ha una serietà, una bravura e una professionalità che noi apprezziamo da anni. Secondo me c’è una scarsa preparazione a livello nazionale su quelli che non sono i grandi club. Poi sono passato per pazzo quando ho detto che Paletta vale 35 milioni, mentre ora mi dicono che sono meno pazzo… Se quest’esordio è servito a far conoscere Paletta a tutti quanti, complimenti a tutti per l’impreparazione in relazione alla conoscenza del calcio italiano”.

Mirante? Io non parlo di chance perchè non faccio il Ct. Se Antonio continua a fare quello che sta facendo da molto tempo non vedo portieri migliori di lui. Lui lo sa perfettamente, non ha bisogno dei miei spot, lo dico solo perchè sono orgoglioso di lui, non è che lo dico perchè devo consigliare altri. Poi se non andrà l’importante è che giochi nel Parma…