LEONARDI: “MI ASSUMO LE MIE COLPE MA NON MOLLO DI UNA VIRGOLA ED HO LA SOLUZIONE”

Aveva già parlato al termine di Parma-Genoa, dalla Mixed Zone del Tardini. Pietro Leonardi ha però espresso ulteriormente il suo pensiero sul momento del Parma approfondendo alcuni temi ai microfoni di Bar Sport, trasmissione di Tv Parma.

leonardieeEcco le sue parole:

Ci ho messo la faccia? Non è un discorso di metterci la faccia, è una questione di rispetto per chi ci da fiducia, ed è una questione di responsabilità. Cosa succede al Parma? Purtroppo ci sono delle mancanze, visti i risultati. Questo deve servire per svoltare, e per cercare di trovare una soluzione. Ghirardi “arrabbiato” con me perchè mi sono assunto tutte le colpe? Non ho sentito l’arrabbiatura di Ghirardi, con tutto il rispetto che ho per lui. E’ giusto che esponga la sua opinione, ma io dopo la proprietà sono la persona più importante e con più responsabilità ed è giusto che prenda coscienza. Se qualcosa non va la responsabilità è mia. Io rispetto il pensiero di Ghirardi, ma sono sempre andato avanti esprimendo quello che penso. Prendere coscienza della situazione nel rispetto dei tifosi è una cosa giusta. Siamo solo all’inizio, e questa presa di coscienza da parte mia è un atto di sicurezza. Se sono io il responsabile maggiore ho anche le soluzioni dentro di me. Omettere le cose nel calcio non conta, quando si vince è giusto gioire, quando si perde è giusto ammettere le cose“.

Io e Ghirardi abbiamo due visioni diverse? Il Presidente bisogna elogiarlo se nonostante quest’inizio è positivo trasmette positività. Sono convinto che bisogna fare un’invenzione, cosciente di tutte le difficoltà che abbiamo avuto, perchè non vanno dimenticate le varie problematiche. Dobbiamo essere coscienti che abbiamo sempre avuto la possibilità di far crescere i giocatori col tempo, ma se butti dei giocatori allo sbaraglio e con alle spalle pochissime presenze paghi dazio. Mi piace prevenire, non curare. Dobbiamo prendere coscienza delle cose. Ghirardi fa bene a dire che è fiducioso, perchè ci rasserena, se fosse stato negativo sarebbe stato ancora più dura per noi che lavoriamo“.

leonardi-mixed-udineseIo mai stato preoccupato? Ricordatevi cos’ho detto dopo Napoli-Parma l’anno di Marino, e dopo la sconfitta in casa contro la Lazio l’anno di Guidolin, vedrete che ci sono molte similitudini. Qual è il limite di questa squadra? Ieri ho voluto dire questo perchè la Serie A è un campionato molto complicato, e non puoi permetterti di commettere tanti errori, e ci vuole il massimo dell’attenzione, ma non parlo degli episodi, dico semplicemente che non va lasciato nulla al caso. Io per primo dico che tutti dobbiamo darci una registrata, perchè le partite in Serie A si possono perdere tutte e vincere tutte. La mia è una presa di coscienza con la certezza di risolvere il problema. Il Parma ne uscirà, e ne uscirà forte. Ci salveremo, non lo dico per tranquillizzare, lo faccio perchè ne sono convinto. Per arrivare a questo però c’è bisogno di cambiare testa. Anche in passato mi sono preso delle responsabilità ma poi ho preso delle misure, ed infatti ci siamo salvati. L’anno che con Guidolin perdemmo contro la Lazio dissi che era responsabilità anche in quella circostanza. Non lo faccio perchè voglio apparire, lo faccio perchè sono il primo responabile. Le soluzioni dopo tanti anni penso di conoscerle, mi auguro che possano portare un profitto. So dove ho sbagliato, ma se dico dove ho sbagliato diventa un tiro a segno… Queste cose qui vanno analizzate nei luoghi adatti, e nel rispetto di tutti dico che se dopo 6 giornate abbiamo perso 5 partite va cambiato registro. La squadra è in difficoltà psicologica, e va aiutata. Se io in Sala Stampa punto il dito su qualcuno so che non li aiuto, quindi mi prendo le mie responsabilità per aiutare loro. Ho le mie responsabilità, ma sono in tempo per sistemare gli errori che ho commesso. Non mollerò di una virgola, e da domani si cambia registro. Dopo sei anni ormai mi conoscete. Quando parto così nessuno mi fa cambiare il mio pensiero“.

leonardi-lodiSiamo obbligati ad essere un altro Parma, perchè noi abbiamo l’obbligo nel rispetto della nostra proprietà, ma soprattutto verso gli abbonati e per quello che il Parma rappresenta per la gente. Poi anche per il rispetto della nostra professionalità. Nessuno è abituato a perdere, abbiamo l’obbligo di non macchiare la nostra professionalità facendo quello che abbiamo fatto finora. Leonardi non sale sul carro dei vincitori, e in questi cinque anni sono arrivati molti risultati positivi, ma in questo momento metto la faccia per far prendere coscienza tutti. Chi vuole criticare critichi, a me interessa il bene della mia società. Sono coinvolto e non mollo di una virgola. Non mi arrendo, sono molto più diretto di quello che potete immaginare. A Bergamo si potrà perdere, ma sicuramente dovremo avere un altro atteggiamento, e sono convinto che vista la professionalità di squadra e staff che ci sarà un atteggiamento diverso“.

Tacopina? Non l’ho masi sentita questa situazione, non ho mai saputo nulla e non so chi metta in giro queste voci. Il tifoso non si deve abituare a perdere, non ci mettiamo altre cose. Abbiamo già i nostri problemi, non mettiamone altri che non esistono. Se qualcuno fosse stato interessato ha avuto tre mesi di tempo, e lui proprio non lo conosco“.