LEONARDI: “MERCATO DELUDENTE? I GIUDIZI SI DANNO ALLA FINE. AMAURI? PER DIGNITA’ NON HO PARLATO CON IL TORINO”

A margine della presentazione di De Ceglie, Pietro Leonardi ha parlato con i giornalisti facendo il bilancio del mercato appena concluso, spiegando come previsto alcuni dettagli sulle diverse trattative affrontate del Parma.

Ecco le sue parole:

biabiany-milanLA MANCATA CESSIONE DI BIABIANY E IL TRASFERIMENTO DI AMAURI AL TORINO:Noi abbiamo fatto un cambio repentino, perchè fino a quando non si firma non c’è mai la certezza, e in questo caso è stata fondamentale la cessione di Amauri, che colgo l’occasione di ringraziare come uomo e come calciatore, perchè per noi toglierci Amauri è stato pesante, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista umano. I tifosi devono sempre avere un ricordo del giocatore assolutamente positivo, lui aveva la volontà di restare, ma noi abbiamo l’obbligo di dover far quadrare certe situazioni, ed abbiamo fatto una scelta razionale. Questa cessione non è stata fatta da me, perchè io non ho avuto voglia di confrontarmi con il Torino, perchè ho una mia dignità. Mi hanno portato le carte e ho firmato le cessioni. La scelta di togliere Biabiany da quel tipo di trattativa è stata sostituita dalla cessione di Amauri. Su Biabiany figurati se avessimo fatto noi una gaffe del genere… Noi passiamo sempre per quelli che danno le notizie al ritardo, ma noi non dobbiamo dare lo scoop, noi dobbiamo dare l’ufficialità, quindi fino a quando non è tutto a posto non si pubblica nulla. Biabiany non ha responsabilità da questo punto di vista. Se fosse partito Biabiany avevamo già in mano il sostituto. Lui è un ragazzo strepitoso. Poi ho letto che avrei offerto Biabiany in prestito gratuito all’Inter… Va bene scrivere le cose, ma ci vorrebbe un minimo di cognizione… Poi lui è un ragazzo che non parla mai, è sempre sorridente, i prestiti gratuiti vengono fatti a volte con giocatori che disturbano… Lui ha capito perfettamente la situazione ed è molto più carico di quello che si possa pensare. Il concetto è che Zaccardo a più riprese aveva esternato di voler tornare al Parma, poi quando c’è un rilancio io mi faccio i miei calcoli, perchè Biabiany si può vendere, ma non svendere, e per quei numeri rimane a Parma“.

cerri-lancianoLA CESSIONE IN PRESTITO DI CERRI:Il processo di Cerri è indispensabile, deve fare un percorso e uno sviluppo attraverso dei passaggi che hanno fatto tutti, come Immobile, Inzaghi, Toni, tutti i più grandi centravanti, che acquistano dimestichezza ed abilità giocando. Giocatori strutturati difficilmente danno il meglio senza la possibilità di giocare con frequenza. Noi al centro abbiamo Cassano, Belfodil che può fare quel ruolo, Pozzi che è in fase di recupero, e Coda, che abbiamo deciso di tenere perchè per il presente potrà darci di più, mentre Cerri lo farà in futuro. Abbiamo fatto una valutazione sulla prospettiva di Cerri, non sul fatto che possa fare 5 o 10 partite in questa stagione con la maglia del Parma. Qui è coccolato da tutti, ma vive in un’incubatrice, quindi deve vedere cosa c’è fuori da Parma, ed il ragazzo era d’accordo con questa opzione“.

probabileformazione2014-15centrocampoIL CENTROCAMPO DEL PARMA:Abbiamo fatto delle valutazioni, e avevamo la necessità di dover sfoltire. Per farlo in questo mercato bisogna fare degli scambi. Con Gonzalez in 5 minuti avevo trovato l’accordo, a differenza di quanto ho letto, ma alla fine siamo arrivati in ritardo per il discorso Biabiany che ci ha danneggiato, visto che ho passato delle ore parlando con Zaccardo. Bisognava trovare un accordo con la Lazio all’ultimo, l’abbiamo inviato alle 22:58, ma fa fede la data d’arrivo, ovvero le 23:05 per colpa della linea. Ma non è colpa nostra, è un qualcosa che succede nel calcio. Nessun ricorso, il regolamento parla chiaro. Mariga? Era una soluzione che avevamo già in mente, ma che noi non avevamo affrontato, aspettando la fine del mercato. Mariga non ha accettato nessuna offerta, e vuole confrontarsi qui a Parma. Ora stiamo valutando il tutto, e ritengo che dopo i primi sondaggi il ragazzo sia finalmente a posto“.

IL CASO ZACCARDO:Il problema di Zaccardo è che io non ho offerto un euro in meno rispetto a quello che percepiva al Milan, però lui avrebbe preso il compenso maturato nel Milan tra luglio e agosto, ma aveva altre pretese che non potevano essere soddisfatte“.

leonardimercatoLA SQUADRA:Ha mantenuto tutti i punti forti. Mirante, Biabiany, Paletta che non ha mai ricevuto offerte, Cassano e tanti altri che dovevano andare via un’ora dopo l’inizio del mercato. Penso che sia un segnale importante, poi capisco che i tifosi possano pensare un qualcosa di diverso, ma ci sono altre squadre che hanno venduto Immobile e Cerci, altre invece hanno ceduto Balotelli. Noi abbiamo venduto Parolo, Amauri e Marchionni, abbassando l’età media della nostra squadra, poi se il gruppo si sia rinforzato o indebolito lo si vedrà con il tempo“.

MERCATO DELUDENTE?:Io ho fatto il massimo, poi i giudizi si faranno alla fine. Nel girone di ritorno dello scorso anno abbiamo giocato con Schelotto, Cassano e Biabiany, e con tutto il rispetto che ho per Schelotto io ritengo che l’attacco Belfodil, Cassano e Biabiany sia più importante, e con giocatori di nostra proprietà. A centrocampo c’è il recupero di Galloppa, l’impegno di Jorquera, l’arrivo di Lucas, è arrivato Lodi per Marchionni, e poi c’è Acquah che è una sicurezza. Mauri l’abbiamo tenuto perchè ha possibilità a differenza di Cerri, abbiamo cambiato Molinaro con De Ceglie, la difesa è rimasta uguale, abbiamo aggiunto Cassani che ora è nostro, Mendes e Costa. Secondo me è una squadra competitiva, certo che se l’obiettivo è arrivare, ad esempio, tra le prime quattro, allora ovvio che il mercato è deludente. Ma noi non dobbiamo dimenticare quello che è successo a maggio, e quello che è stato detto, e quello che io ho detto a maggio. Dobbiamo fare di necessità virtù, e ritengo che dopo Cesena mi sembra che l’unica componente che ha recepito questo sono stati i tifosi, che sono venuti in massa e hanno fatto il tifo. Accetto le critiche, ma chiedo ai tifosi di aspettare la fine dell’anno. Ho fatto quello che potevo fare, nella scelta strategica che è stata fatta dalla società, che nonostante la situazione ha appoggiato le decisioni. Sono fiducioso, sono molto più preoccupato della partita, perchè secondo me noi dovevamo dare una dimostrazione diversa. La squadra a Cesena doveva dare una risposta a tutti, e non andava affrontata in quel modo. Sanno che quando mettono il massimo dell’impegno io metto la faccia e li difendo. Però ho letto troppi giudizi pesanti su alcuni giocatori, sfilze di 4 o 4,5… Non va dimenticato chi ha dato l’anima, solo perchè ha sbagliato una partita“.

marigaSQUADRA COMPLETA O SI PESCHERA’ DAGLI SVINCOLATI?:Noi riteniamo che l’unico reparto che poteva essere rinforzato con l’arrivo di Mariga. In attacco abbiamo una prima punta che è Cassano. Se io ho un tecnico che decide che la sua prima punta è Cassano, considerando che poi abbiamo Belfodil e Coda, oltre a Palladino, io credo che stiamo bene. In difesa siamo pure troppi, quindi ritengo che siamo a posto“.

LO SCORAMENTO DEI TIFOSI:Io credo che sia dipeso molto da noi, e dalla nostra prestazione di Cesena, o almeno io leggo questo“.

(La foto in evidenza di Pietro Leonardi è tratta dal video di Parma Channel)