LEONARDI SULLA LIC. UEFA: “LEGGO TANTE INESATTEZZE, HANNO PRESO UN ABBAGLIO”

A margine della conferenza stampa organizzata per permettere a Nicola Pavarini di annunciare il suo addio al calcio giocato, Pietro Leonardi si è messo a disposizione dei giornalisti presenti in Sala Stampa per chiarire la questione legata alla notizia apparsa sulla Gazzetta dello Sport sul mancato rilascio della Licenza Uefa al Parma.

pavaro3Ecco le sue parole:

“Mi è stato riferito che c’è una città in subbuglio – sorride amaramenteQuello che conta è quello che scrivono erratamente gli altri. Non conoscono la materia, hanno scritto cose inesatte. Se il Parma non avesse pagato contributi Irpef avrebbe dei punti di penalizzazioni. Abbiamo pagato troppo, perchè se non lo pagavamo eravamo nel giusto, secondo l’interpretazione della Commissione. Tutti dicono che vediamo gli spettri ovunque, io dico solo che quando si scrive, il rispetto di chi scrive è quello di sentire tutte le campane. Un bravo giornalista dovrebbe sentire tutte le campane. Mi è dispiaciuto profondamente che si è criticato chi è stato insieme con me, per buoni 3 mesi fino a mezzanotte tutte le sere, e lo si è fatto per un’ipotesi di un quotidiano. Mi da fastidio. L’altro elemento che deve far riflettere è che non c’è nessuna comunicazione sul tema. Ci disturba il fatto che essendo comunicazioni riservate, dovrebbero rimanere tali. Sono arrivato in secondo grado anche nella richiesta con l’Udinese, in passato. La seconda Commissione chiede semplicemente chiarimenti sulla prima. Tutto qui. Sono elementi riservati, chi ha scritto quelle cose ha riportato qualcosa che non doveva scrivere, o se almeno si fosse informato meglio avrebbe scritto altre cose. Mi hanno telefonato da fuori Parma, e mi hanno chiesto cosa stesse succedendo. La Commissione non è fatta da persone che sono dell’Uefa, è fatta da persone italiane che fanno un’analisi e poi comunicano all’Uefa. Leggo tante di quelle inesattezze… E’ un abbaglio, ed è dimostrabile con i regolamenti: se il Parma avesse dei problemi avrebbe dei punti di penalizzazione“.

“In molti hanno detto che avremo dovuto fare una conferenza per chiedere ad altre squadre di fare il loro dovere. Voi sapete che non mi sono mai tirato indietro davanti a queste cose, però da me non sentirete mai parlare di impegno o non impegno di altri club, perchè se gli altri lo facessero nei miei confronti mi incazzerei come una bestia. Se avessi dei dubbi dovrei cambiare mestiere. La nostra partita è Parma-Livorno, non Fiorentina-Torino. Sono tentato di spegnere il segnale e far vedere solo alla fine il risultato delle altre gare. Dobbiamo imparare a cambiar cultura. Accetteremo con sportività qualsiasi tipo di risultato. E chi ha detto che Parma-Sampdoria è stata una farsa si deve vergognare, perchè se i nostri giocatori non ci mettono l’attenzione giusta fino a 5′ dalla fine, la partita non l’avremmo vinta“.