Leonardi: “L’assenza di Di Natale sarà un vantaggio, però non gli ho chiesto io di togliersi la maglia e farsi squalificare. Anche se Califano gliel’ho presentato io…”

Dopo aver passato parte della sua carriera all’Udinese, è normale che per Pietro Leonardi quella contro i friulani non sia una partita come tutte le altre. Al Messaggero Veneto il Direttore crociato ha analizzato la partita di domenica, caratterizzata dall’assenza nelle file dei bianconeri del loro attaccante più prolifico, Antonio Di Natale.

“Tutte le volte che affrontiamo l’Udinese esce sempre la stessa storiella sul fatto che io non perdo mai contro i friulani. Ad esempio l’anno scorso abbiamo perso a Udine, quindi spero almeno di mantenere la mia imbattilità casalinga. Sia noi che l’Udinese non abbiamo particolari preoccupazioni dettate dalla classifica. Noi per quanto riguarda l’Europa League siamo fuori dai giochi, l’Udinese è giusto che ci provi. Non capisco come possano lamentarsi ad Udine: cambiano i giocatori ma il risultato non cambia, visto che i friulani sono sempre nella parte sinistra della classifica.”

Il fatto che Di Natale sia assente domenica sarà un vantaggio, sarebbe da ipocriti non ammetterlo. In ogni caso non gli ho chiesto io di togliersi la maglia domenica scorsa e farsi squalificare… Anche se, lo confesso, Califano gliel’ho presentato io qualche anno fa. Per spezzare la monotonia organizzai una serata particolare in una pizzeria di un mio amico con Di Natale, Quagliarella e Califano. Proprio quella sera nacque tra di loro un rapporto d’amicizia. Di Natale, con Totti, è il giocatore italiano più importante degli ultimi 5 anni.