Leonardi sul futuro: “Non me ne andrò mai via da Parma da perdente”

presentazione-schelotto-rossini-13Al termine della presentazione del nuovo pullman del Parma Fc, c’è stato anche spazio per domande sul prossimo match e sul futuro di Donadoni e dello stesso Leonardi.

Ecco le parole dell’Ad:

Con che spirito la dirigenza accompagna la squadra a Milano? Lo spirito è cambiato – sottolinea l’Ad crociato – nel momento in cui ci siamo resi conto di aver raggiunto l’obiettivo più importante. Perciò è uno spirito sereno, con la voglia di migliorarsi, però con serenità. Affrontare una partita così complicata con una classifica diversa, magari negativa, sarebbe stato un andare con una maggiore tensione. Ora c’è una serenità che si deve trasformare in una cattiveria agonistica, con la voglia di continuare a stupire, perchè fermarsi sarebbe illogico. Spareggio-salvezza? No, perchè si può vincere o si può perdere ma non è l’ultima giornata. Sarebbe importante andare via con un risultato positivo, perchè andare via con 8 punti e 82′ minuti in meno (Roma-Parma da recuperare, Ndr) sarebbe un buon bottino. Fare risultato domani sarebbe sicuramente qualcosa di molto importante, anche perchè io ritengo che la partita più difficile del girone di ritorno sia quella di domani, ancor più di quella contro la Juventus o contro la Roma, perchè ci sono tutte le componenti per una sfida molto difficile. Il Milan domani ha la prova del 9, deve obbligatoriamente dimostrare che è il Milan. Ci sarà una contestazione, ed è un punto a favore loro, perchè dovranno per forza fare bene”.

NuovaimmaginecontestmilanSe Donadoni batte il Milan è come se firmasse un pre-contratto con i rossoneri? Io parto dal presupposto che Donadoni se vinciamo e saliamo ha sempre più voglia di gustarsi la pietanza dopo aver apparecchiato… Non ritengo che una partita possa determinare la scelta di un tecnico, perchè va fatto dopo dei percorsi. Se anche fosse, e mi auguro il più tardi possibile perchè Donadoni è un valore aggiunto per questa squadra, spero sia fatta nella concretezza di un percorso. La stessa cosa l’ha detta Ghirardi di me? Per questo devo ringraziare il Presidente per quello che dice su di me, riesce sempre ad essere positivo. Dall’altro dico anche: lo sa lui se ho altre richieste? – sorride – Come ho detto per Donadoni io sto bene al Parma. E ricordatevi questa frase: io da Parma non me ne andrò mai da perdente. E non lo dico ora perchè sarebbe troppo facile, potrebbe sembrare un addio ma è l’inverso, e ribadisco: sto bene a Parma, voglio avere la possibilità di fare una trasformazione di questa società. Ogni giorno c’è una novità: la visita di Malagò, il pullman… mi sembra che sia evidente questo, e sono tutte cose che sento mie, non perchè le abbia fatte io, e ringrazio il Cda, ma siamo in continua evoluzione. Io sto molto bene in questa società”.