Leonardi furioso: “Anche oggi sette ammonizioni a zero, fischiare contro il Parma è troppo facile”

VERONA – E’ un Pietro Leonardi decisamente arrabbiato, quello che è sceso nella zona mista dello Stadio Bentegodi di Verona. E come dargli torto, del resto: anche oggi i giocatori del Parma si sono visti sventolare di fronte agli occhi ben 7 cartellini gialli, grazie ai quali la somma delle ammonizioni ricevuto dall’inizio del campionato sale a quota 29: difficile che sia solo colpa delle disattenzioni difensive o della troppa irruenza dei crociati.

Ecco le sue parole:

Nuovaimmaginecontestveronaevidenza“Cos’è successo? E’ successo che nonostante i nostri demeriti ora siamo stanchi: io voglio mandare un messaggio veramente a tutti i tifosi che ancora non l’hanno capito, che se non si rendono conto di quello che sta succedendo al Parma dall’inizio del campionato ad oggi, devono capire che il Parma probabilmente non è tutelato da un punto di vista di logica, di rispetto, per la storia. 29 ammoniti dall’inizio dell’anno, 5 rigori contro, oggi 7 ammoniti contro 0 e due calci di rigore contro. Abbiamo fatto due tempi interi di due partite in dieci uomini, se non è mancanza di rispetto questa… Prendo l’esempio del Verona: ha avuto nelle sue partite in casa 3 arbitri esordienti, e questa è la mancanza di rispetto. Adesso io non sto più zitto, perchè se vogliono realmente mancarci di rispetto non ci sto. E con questo non voglio dire che vengano con l’intenzione di farci un qualcosa di male, ma dico che è più semplice fischiare qualcosa contro il Parma piuttosto che contro il Verona, perchè a Verona c’è entusiasmo, è una squadra che fa notizia, e quindi va bene in questo modo. Io dico che non sto zitto, poi gli altri a Parma che mi dicano che io creo alibi ai giocatori… Io non creo alibi a nessuno, dico che è una vergogna questa. Cosa significa avere avuto arbitri esordienti? Significa che è più facile dare un’ammonizione al Parma invece che al Verona, perchè c’è pubblico, questa è la realtà. Non parlo dei calci di rigore, io parlo dei 7 ammoniti contro 0, io parlo di questo. Poi c’è un giocatore del Verona, Toni, che si arbitra la partita, e dovreste andare a vedere le immagini di quello che dice all’arbitro quando non viene data una punizione contro di lui, e andatevi a rivedere quello che è successo con Amauri, che non ha nemmeno gesticolato, contro l’Atalanta. Questa è la non uniformità; il rigore, la punizione o quant’altro non mi interessa. Se io gesticolo e mando a quel paese l’arbitro devo essere buttato fuori, come è successo ad Amauri. Io parlo di queste cose per rispetto verso Parma e per i tifosi del Parma. Fischiare contro il Parma sembra essere facile, troppo facile. Ai giocatori dico di aiutare l’arbitro, di non protestare, e ogni minimo fallo è un’ammonizione… Che gli devo dire? Non sono più credibile con i giocatori. L’avevo detto MOBBASTAall’inizio: attenzione, perchè l’andazzo non mi piace. A me non è mai capitato di avere 7 ammonizioni contro e nessuna a favore. Sarò sfortunato… Non c’è disparità, c’è troppo silenzio. Domani io mi aspetto che anche i giornali di Parma dicano che è colpa dei giocatori. Io dico che è colpa anche dei giocatori, ma vogliamo dare un segnale? Il regolamento dice, e l’altra settimana sono stato zitto, che se si concede un vantaggio l’azione finisce lì, mi vengano a smentire di questo. Nessuno a livello giornalistico ha detto questo. Quella partita l’abbiamo vinta perchè siamo stati più forti anche di un torto. Amauri ha pagato giustamente le conseguenze di quello che ha fatto, poi però vedo che ognuno si esprime contro gli arbitri con gesti e parole, e non riceve nemmeno un cartellino, perciò sono stanco.”