Leonardi: “Felipe è il difensore più forte che ho avuto a Udine”.

Questo pomeriggio, alle ore 17, si è svolta la presentazione del difensore brasiliano Felipe, arrivato dalla Fiorentina. Leonardi ha personalmente scelto di portare il calciatore a Parma, memore della fruttuosa convivenza ad Udine qualche anno fa.

leofelipe Pietro Leonardi ha avuto belle parole per il difensore brasiliano: “E’ con grande soddisfazione e orgoglio che siamo qui a presentare Felipe. Un giocatore che mi ha dato molte soddisfazioni in passato ma che ora me ne deve dare ancora di più. Il ragazzo ha avuto un periodo difficile a Firenze ma è una cosa che rientra nell’ordine della normalità.  Felipe è un giocatore che potrà darci una grossa mano perché può ricoprire il ruolo di centrale sinistro in una difesa a quattro, mentre in una difesa a tre può ricoprire il terzo di sinistra o il centrale. Il ragazzo arriva a fari spenti, una cosa che è meglio per noi e anche per lui. Felipe è il difensore più forte che ho avuto a Udine. Non ha nulla da invidiare a molti colleghi più blasonati. Quando è andato alla Fiorentina forse non era il posto giusto per lui. Felipe ha i piedi buoni e se hai un allenatore che vuole che l’azione parta da dietro è un giocatore ideale per questo tipo di gioco. Chiedo pazienza nell’esprimere giudizi, noi con lui ne avremo molta perché sappiamo chi abbiamo comprato. Felipe è già da anni nella nostra ottica”.

La parola poi passa a Felipe, pungolato dai giornalisti presenti: “Ho avuto un periodo difficile però mi è servito perché sono maturato come persona e come giocatore. Parma è un club con tanta storia, basta guardare la bacheca della società. Poi quando il direttore mi ha chiamato ho detto sì subito. La passata stagione al Siena è stata positiva perché ho potuto giocare con continuità, rispetto a quello che succedeva a Firenze. Una persona che ha giocato nel Parma a cui sono molto legato è Nestor Sensini, cui ho avuto la fortuna di giocare a Udine. Mi ha insegnato tantissime cose. Qui ha Parma ci sono ottimi difensori come Paletta, Lucarelli e Benalouane. Siamo un bel gruppo e voglio inserirmi in fretta per poter giocare il più possibile, anche perché fisicamente mi sento molto bene. Parma è una squadra forte, quando sono arrivato in ritiro sono rimasto contento dell’ottimo gruppo. Sono ragazzi seri, ragazzi uniti che si aiutano l’uno con l’altro. Dobbiamo guardare partita dopo partita, tenendo i piedi per terra”.