Leonardi: “Donadoni ci ha dato la mentalità giusta”

Ospite questa sera negli studi di Tv Parma, durante Bar Sport, Pietro Leonardi come sempre ha parlato a tutto campo del Parma, del campionato in corso e del futuro.

dona1Ecco le parole del Direttore relative al tecnico del Parma, Roberto Donadoni:

“Cos’è cambiato rispetto allo scorso anno? Ci vuole tempo per far capire quello che uno può esprimere anche da tecnico, e poi ci sono altri giocatori. L’anno scorso siamo partiti con un attacco giovane, con Belfodil, con Pabon, mentre quest’anno ci sono più certezze. Siamo partiti con un altro modulo, poi ci siamo potuti permettere di giocare 11-12 partite senza Paletta, e questo per una squadra come la nostra non è una cosa da poco. Quello che riconosco a Donadoni è un discorso di mentalità, ed indipendentemente dal modulo il fatto di riuscire e provare a fare giocoCassano è venuto a Parma soprattutto perchè c’è Donadoni? E’ indubbio. Quanto conviene a Donadoni restare a Parma? C’è bisogno di ambienti e situazioni di un certo tipo. Conoscendo a fondo Donadoni, io penso che la tranquillità e la possibilità di potersi esprimere sia fondamentale. Non so cosa ci sia meglio di Parma. Il Milan? E’ in un momento particolare, e per un allenatore che ha dimostrato di essere una persona con un’onestà intellettuale e un campione che ha vinto tutto, avere il gusto di arrivare a Collecchio, di dire la sua con la società con cui c’è sempre un confronto, penso che sia un aspetto importante. Per noi questo condividere tutto, in tutte le situazioni, anche quelle che sembrano superficiali ma non lo sono, è importante. Donadoni è talmente di una certa serenità e di una certa esperienza che ha fatto crescere tutto l’ambiente. Due anni fa quand’è arrivato ha fatto sette vittorie di fila perchè c’era Giovinco che dovunque tirava faceva gol. L’anno scorso siamo partiti con alcuni esperimenti, oltre alla cessione di Giovinco. Quest’anno, anche sulla base dell’esperienza dell’anno scorso, abbiamo ragionato diversamente, anche se ci sono state molte coincidenze, perchè se l’Inter non ci avesse chiesto Belfodil non sarebbe arrivato Cassano, tanto per intenderci“.