Leonardi chiude la vicenda: “Sansone resta a Parma, la decisione di comune accordo tra me, Ghirardi, l’allenatore ed il giocatore.”

Pietro Leonardi mette il punto alla vicenda Sansone. Intervenuto a Calcio&Calcio, programma di Teleducato condotto da Michele Angella, l’Ad crociato ha spiegato che il Parma ha ricevuto un’offerta più che notevole dal Sassuolo, ma dopo una riunione tra lo staff tecnico, il Presidente ed il giocatore si è deciso di comune accordo di continuare assieme.

Ecco le sue parole:

Schermata 2013-08-19 alle 15.55.03Leggo continuamente di alcune situazioni, ho saputo che oggi è salito lo spread, sarà anche quello colpa di Ghirardi e Leonardi… Ogni cosa è sempre colpa del Parma, noi ci approcciamo alla nuova stagione, non è ancora iniziata e ci dobbiamo ogni volta difendere da qualsiasi tipo di situazione, comunque siamo allenati a questo. Su Sansone, abbiamo fatto un po’ di pubblicità a certi siti, a certi forum, io non conosco molto questo mondo e non ho voglia di parteciparvi. E’ comunque un parlare del nulla. Noi da tempo avevamo intavolato con il Sassuolo un’operazione su Chibsah, e su Sansone ci è stata fatta un’offerta più che valida. Oggi abbiamo fatto il punto della situazione con il Presidente, con il giocatore e con l’allenatore, e abbiamo deciso di continuare così, con grande voglia di andare avanti tutti assieme. E diamo merito, visto che ci sono solo critiche, a una plusvalenza notevole che il Presidente ha deciso di non accettare. Se questo vuol dire non fare gli interessi del Parma… Ho anche letto e sentito che il Sassuolo ha più potenzialità del Parma e che noi siamo una società di secondo livello, forse questi signori non sanno quello che ha fatto in questi 5 anni Ghirardi, e i soldi che ha investito. A volte è più importante non incassare che comprare. Sento molte chiacchiere, riferite non solo da qualcuno che è lì in studio, ma anche da autorevoli voci nazionali, che la mancata cessione è stata decisa dall’allenatore o dalla piazza, con tutto il rispetto per la piazza di Parma… Noi abbiamo venduto giocatori come Giovinco, Belfodil, abbiamo venduto tanti giocatori importanti, per l’interesse dei giocatori e per l’interesse di quella che era una logica di continuità. Per quanto mi riguarda, se l’affare non si fa è perchè ci dev’essere una componente in comune tra la società ed il giocatore, e questa componente non c’era, per questo Sansone è rimasto, e noi siamo contentissimi che lui rimanga a Parma. Però si è voluto montare qualcosa che esce e trapela non dal Parma, ma anzi da qualcun’ altro che forse aveva voglia di farlo uscire sui media o sui siti web, e poi noi ci dobbiamo pure giustificare… Io non mi devo giustificare di nulla, poi se qualcuno non è contento perchè è uscita la notizia di Sansone, che andasse ad arrabbiarsi con chi l’ha fatta uscire. Io non mi devo difendere da questo.”

“Abbiamo sempre detto che i giocatori possono muoversi nel momento e nella misura in cui c’è una volontà di tutte le componenti, com’è successo per Giovinco e per Belfodil, e molti altri. Per questo tipo di trattativa, anche se rispettabile perchè l’offerta del Sassuolo era notevole, abbiamo deciso di continuare il nostro percorso assieme, tutto qui. Abbiamo voglia di non indebolire, e quando vendiamo non vogliamo mai indebolirci, e l’abbiamo dimostrato in questi anni. Vorremmo un clima un po’ più sereno, i tifosi devono avere fiducia di chi ha in mano le sorti della società, ovvero Ghirardi, che è una garanzia, che stiano tranquilli di questo. Se poi non sono d’accordo lo possono esternare e noi ci prenderemo le critiche come abbiamo fatto in tutti questi anni.”

keepcalmIl mercato non finisce oggi, vediamo quello che ne verrà fuori, abbiamo tempo e ci sono anche due partite prima della chiusura. Siamo molto attenti, sempre, e per chiarire, leggo cifre su Chibsah che non sono veritiere. Il centrocampista l’abbiamo comprato ad un milione di euro ed è stata venduta la metà per 2,5 milioni di euro. Dopo un mese abbiamo dato una valutazione che supera il doppio del prezzo iniziale. Bisogna conoscere la materia, quando parlo di 2,5 parlo della metà, e il prezzo totale e di 5 milioni di euro. Se si è ritenuto di farlo è perchè tutte le componenti hanno ritenuto giusto per la maturazione del calciatore di mandarlo a giocare, incassando dei soldi, con la possibilità di incassarne degli altri in futuro o contro-riscattarlo. Altri club hanno venduto giocatori altisonanti per logiche di necessità che il Parma non ha. La Roma ha incassato 100 milioni di euro dal mercato, con giocatori di prospettiva come Lamela, Marquinhos, ecc. Il concetto è che il mercato ha delle esigenze, noi facciamo le nostre valutazioni, poi ci diranno se siamo stati bravi o meno, ma vorrei almeno la soddisfazione di iniziare questo campionato, abbiamo molta voglia di iniziare quest’avventura del centenario, e qui sembra che stiamo partecipando ad un funerale. Non c’è un diritto di riscatto per il Sassuolo perchè sulle comproprietà è vietato dai regolamenti.”

“Gargano e Obi? Noi abbiamo una rosa dove ci sono 5 centrocampisti, oltre a Mauri e Jankovic, noi ora vogliamo iniziare il campionato, verificare, e se ci sarà la necessità di fare ancora qualcosa, lo valuteremo. Il Presidente Ghirardi non si è mai tirato indietro su queste cose, anzi, ha sempre rilanciato.”