Leonardi: “Lo sfogo di Cassano? Ingigantito. Gli abbonamenti sono cresciuti. Lavoreremo sul mercato.”

A margine della presentazione ufficiale di Ciccio Lodi e Andrea Costa, l’amministratore del Parma, Pietro Leonardi, si è intrattenuto per un colloquio con la stampa al centro direzionale di Collecchio. Ecco i passaggi salienti delle sue dichiarazioni.

Uno sfogo di Cassano c’è stato ma si tratta di una cosa che può succedere che poi è stata strumentalizzata dai media e ingigantita. Cassano resta un giocatore del Parma, non è sul mercato e non c’è nessun problema. E’ tutta estate che c’è una campagna denigratoria nei nostri confronti ma io devo dare solo conto ai nostri tifosi, alla nostra gente, non certo a chi scrive certi articoli. Preferisco organizzare serate coi tifosi, con quelli che ci danno fiducia, con chi risponde positivamente alla campagna abbonamenti. Dopo che ci hanno tolto l’Europa League conquistata sul campo ho detto a un tifoso <<andiamocela a riprendere>> e lo ribadisco perché voglio riprendere quello che ci è stato tolto e avevamo meritato

Era dall’epoca Tanzi che la squadra non arrivata sesta in campionato e i tifosi non se ne sono certo dimenticati. I paganti dell’anno scorso sono stati superati. Siamo a 6536 abbonati di cui 1492 hanno usufruito della promozione <<porta un crociato>> e sono molto fiducioso che si possa superare quota 10.000 alla fine della campagna. Voglio dire grazie ai nostri tifosi per la fiducia, state certi che Leonardi vi sarà vicino anche quest’anno. Vogliamo essere competitivi, per me siamo competitivi. Non è vero che Parma è una piazza fredda e sono sicuro del sostegno dei nostri tifosi“.

Voglio smentire che Ghirardi abbia parlato con Ferrero della Sampdoria di Cassano. Nessuno ha offerto Cassano, perché un giocatore del genere non si offre. Con la Samp ho parlato solo io, per lo scambio Costa/Marchionni. Cerri al Lanciano? C’era soprattutto la volontà del ragazzo e del suo entourage di cercare una sistemazione per giocare con continuità. Lo aspettiamo l’anno prossimo ancora più forte. Per Mauri invece vedremo in questi giorni. Puntiamo sul Lucas De Souza, dimostrerà il suo valore sul campo. Per quel che riguarda altre operazioni, dipenderà dalla volontà dalla società e dei giocatori. Sicuramente dobbiamo sfoltire e ricomporre alcune sproporzioni tra i reparti. Lavoreremo da qui a lunedì. Sono arrivati Lodi e Costa ma non escludi altri innesti“.

Ghirardi a giugno ha esternato la sua volontà di lasciare e vendere la società. Quando si chiuderà il bilancio nel CDA, vedremo se le sue dimissioni saranno effettive o no. Ma quello che sembra essere dimenticato da tutti è il fatto che il Presidente ha messo in vendita la società. Sapete quante offerte di acquisto sono arrivate? Zero. Allora, cercate di riflettere su quello che sarebbe un futuro senza Ghirardi. Ci vuole coesione, tra la squadra, la società e i tifosi, tre componenti che hanno capito che il Presidente Ghirardi è un elemento indispensabile per il Parma“.

Per quel che riguarda la licenza Uefa voglio ribadire che solo un grado di giudizio ci ha dato torto, gli altri si sono dichiarati incompetenti. Finché avrò forza lotterò per dimostrare che abbiamo ragione, voglio andare fino in fondo alla questione. Il Parma nel frattempo dovrà mettere grinta e rabbia sul campo, trasmettendo ai tifosi la voglia di rivalsa che abbiamo. Le strategie le lasciamo fare ai nostri legali e si vedrà se avremo ragione o torto e solo allora tireremo le somme e, nel caso, chiederò scusa a tutti“.