LEONARDI RISPONDE ALLE CRITICHE: “ECCO COSA FARA’ IL PARMA PER GLI ALLUVIONATI”

leonardiinterPietro Leonardi ha ricevuto moltissime critiche, ma questa volta non ci sta. La conferenza stampa indetta quest’oggi alle ore 15 è stata un modo per fare chiarezza sulle molte critiche ricevute dal Parma riguardo i “mancati aiuti” alla città ed in particolare agli alluvionati, amplificata da alcuni organi di stampa.

Ecco la prima parte del suo intervento, sugli aiuti che il Parma ha dato e darà per aiutare chi ha bisogno:

“Ci tenevo a chiarire quali erano i motivi di questo mio intervento, mi sento in dovere di chiarire alcune situazioni. Fin quando si parla di calcio è tutto lecito, ma quando si parla di altro è giusto che si rispetti la dignità degli esseri umani e di una società come quella del Parma. Ho perso l’abitudine di fare interventi, interviste esclusive o altro, era giusto dare la possibilità a tutti di sviscerare i dubbi e metterci a disposizione. Una premessa: abbiamo ricevuto molti attacchi dal punto di vista calcistico, e mi sono preso le responsabilità di una partenza non all’altezza, e fa parte del gioco. Sul resto però credo che sia doveroso chiarire alcuni aspetti. Il Parma non può essere attaccato su situazioni di un certo tipo: il Parma dal 2010 ad oggi ha devoluto un incasso intero ai terremotati dell’Abruzzo, ha fatto varie iniziative per la piccola Giorgia Pagano, ha fatto donazioni Unicef, ha fatto delle donazioni attraverso un asta di maglie alla cooperativa Giovanni Paolo II di Parma, nel 2011 ha raccolto fondi e ha ricostruito il Centro Sportivo Terra Rossa in Liguria, ha fatto e dotato senza aver avuto nessun tipo di rimborso la partita del cuore della Nazionale Cantanti, e ci sono dei costi, ha dedicato la partita Parma-Lazio alla Fondazione Matteo Bagnaresi, nel 2012 ha raccolto fondi per i terremotati dell’Emilia Romagna, è stato per tanti anni testimonial dell’Aido di Parma, ha donato ancora soldi all’Unicef, nel 2013 ha raccolto fondi per l’alluvione e le frane dell’Appennino, ha concesso lo stadio forzaparmatendursenza costi alla Fondazione Marco Simoncelli, per la prima parte della stagione 2014 ha raccolto fondi per la piccola Chanel Cocconi, ha collaborato con l’ArenBi Onlus, ha fatto un calendario benefico con la Polisportiva Giocamico, e da luglio ad ora ha fatto un’asta con Folletto, e ha partecipato alle iniziative Admo Avis e famiglie Sma, ha dato contributi a Borgotaro per il piccolo Thomas Grigati, amichevole con il Colorno a sostegno della famiglia di Nicolò Ferilli, e ieri sera un giocatore era presente all’ “Asta dei Talenti”. Tutti gli anni è tradizione dare altre donazioni all’Ail e ai pazienti dell’Ospedale di Parma. C’è n’è una al giorno, con costi da parte del Parma. Non è nemmeno finito un problema serio come quello di un’alluvione, e ho sentito che il Parma non ha fatto nulla, non ha in programma nulla e che doveva essere un minuto dopo a spalare. Queste cose mi turbano molto di più che perdere le partite. Non abbiamo voglia di apparire, e se voglio fare questo lo faccio solo per chiarire. Non ho bisogno di mettermi la tuta ed andare lì a spalare per farmi vedere, e non ho bisogno di mettere uno sponsor sulla maglia per dire che siamo con loro. Bisogna fare i fatti, pur non essendo un’istituzione, ed è quello che faremo. Ancora non si sa dove bisogna destinare i soldi, perchè bisogna stabilire i danni. Noi abbiamo un obbligo, figuriamoci se non facciamo niente per le persone che hanno avuto un dramma… Il Parma per queste persone ci sarà, ma con cognizione, e con continuità. Voglio vedere tra qualche mese chi ci sarà. Stiamo strutturando delle situazioni, abbiamo ricevuto qualche adesione da parte della G-Sport e da parte di tutti i più importanti sponsor del Parma per collaborare. Ci saranno delle iniziative, ed è certo che ci saranno. E’ troppo semplicistico attaccare sempre e comunque il Parma, ormai è diventato lo sport preferito. Ci sono delle realtà preposte per fare queste cose, ancora non ha fatto nulla nessuno. Questi signori che si riempiono la bocca voglio vedere dove stavano. Lo sanno che aiuto da il Parma a queste persone qui? Ma come si permettono di fare questo tipo di commento? Ditemi che sono incapace, che non sono all’altezza, che il Parma gioca bene, gioca male, ditemi quello che volete, ma non toccate le situazioni personali, perchè toccate delle corde che poi diventano pesanti, e non sto zitto. Non sono arrabbiato, ma sono molto amareggiato. I calciatori stanno raccogliendo già dei soldi, non abbiamo bisogno degli stimoli, bisogna dare la sostanza a chi sta soffrendo. Verrà pubblicizzato nel momento in cui sarà giusto parlare di questi temi“.