Leonardi: “Abbiamo rinunciato noi a Silvestre, non è Silvestre che ha rifiutato Parma”. L’AD a ruota libera su calciomercato e team satelliti.

Sempre a margine della conferenza stampa per la presentazione di Felipe, l’amministratore delegato ducale Pietro Leonardi ha toccato molti argomenti, tra cui ovviamente il calciomercato, ma rispondendo anche a domande inerenti alle collaborazioni tecniche con i team satelliti e al ritiro a Collecchio.

idecisoLa dichiarazione più piccata arriva sulla questione della telenovela Silvestre: “Abbiamo rifiutato noi Silvestre, non è Silvestre che ha rifiutato il Parma. Alla fine il problema era di natura economica, se noi gli avessimo dato quello che lui voleva, sarebbe venuto al Parma. Rispetto la decisione di Silvestre, ma sia noi che l’Inter abbiamo deciso di interrompere la trattativa. Questo per essere precisi, perché anche in questo caso ho sentito dire che Silvestre avrebbe rifiutato il Parma e questo non corrisponde al vero”.

Si è parlato anche delle collaborazioni tecniche con i team cosiddetti satelliti. Leonardi ha smentito che il Parma avrebbe aggiunto Padova e Rimimi al proprio pacchetto di collaborazioni tecniche: “Non abbiamo nessun accordo col Padova, non centriamo niente col Padova e con orgoglio lo diciamo perché l’accordo che abbiamo raggiunto è con due sole società che si chiamano Gubbio e Nova Gorica. Col Padova non abbiamo niente a che fare. Però è vero che stiamo lavorando per ottimizzare uno o due trasferimenti e vediamo se riusciamo a portarli a termine. Nell’immediato parliamo di Ampuero e forse Modesto, poi abbiamo parlato anche di Santacroce che, nel caso dovesse rimanere a Parma sarebbe il sesto difensore. Inoltre voglio precisare che non abbiamo alcuna collaborazione con il Rimini”.

A ruota libera sul calciomercato: “Morrone può andare dove vuole, per lui c’è una stima tale che può decidere di rimanere con noi o andare altrove per giocare di più. Ampuero può andare al Padova per ripercorrere la strada di Chibsah che  hafatto un anno in B al Sassuolo e ora è qui e sarà protagonista. Piris? Ci interessa e ci stiamo lavorando. Benaloune, dopo il riscatto, ha firmato cinque anni coi”.

Ultime battute sul gruppo e sul ritiro: “Il Parma è un mix di giovani come Mendes, Jankovic, Sansone, Cerri e giocatori più maturi che possono garantirci quell’esperienza in più che in molti ci hanno accusato di non avere la scorsa stagione. In alcune circostanze siamo mancati di esperienza, come molti giornalisti hanno osservato. Abbiamo giocatori esperti, è vero, ma abbiamo inserito tutta una serie di giovani interessanti creando il giusto mix. Vogliamo fare un campionato importante nell’anno del centenario. Noi dobbiamo destare un interesse in più quest’anno. Con l’acquisto di Antonio abbiamo risvegliato un certo tipo in entusiasmo, vogliamo risvegliare gli appassionati di calcio e gli sportivi di Parma. I nostri tifosi ci sono sempre e sono sempre con noi, nel bene e nel male. Vogliamo però avvicinare al Parma tutti gli sportivi. Stiamo lavorando bene, cercando di fare cose positive per la gente. Come la decisione di fare il ritiro qui. Forse c’è un po’ più caldo, ma ci adeguiamo e lo facciamo per la nostra gente che senza spendere soldi può stare vicino al Parma e vivere la nostra realtà tutti insieme”.