LENTIGIONE-ALTOVICENTINO 1-1 – SFIDA AI VERTICI TRA NERVI TESI E PALLONI “NASCOSTI”… – VIDEO

Visto che il Parma andrà in scena domani a Cervia contro la Ribelle, questo pomeriggio ci siamo diretti nella vicina Lentigione per osservare la sfida al vertice tra i padroni di casa e l’AltoVicentino, le due formazioni che seguono da vicino i crociati in classifica. Per l’occasione, la tribuna dello stadio Levantini era gremita da circa 200 spettatori nonostante si trattasse di turno infrasettimanale ad un orario abbastanza proibitivo. Nutrita anche la presenza di tifosi dell’AltoVicentino.

Il primo tempo ha visto due squadre battersi in una gara nervosa che ha visto l’arbitro Somma di Castellammare estrarre numerosi cartellini gialli. L’AltoVicentino,
lentialto2nonostante il campo stretto e bagnato a causa della pioggia, ha provato a fare la gara, trovando però di fronte un Lentigione ordinato e pronto a ripartire. Un capitolo a parte lo merita Miftah: l’attaccante marocchino (fino ad oggi 7 reti in 8 gare) è il tipico centravanti rognoso, spesso polemico e che con furbizia prova ad innervosire gli avversari cercando di portare a casa dei falli preziosi per far risalire la propria squadra. Tra 10 giorni Cacioli e Lucarelli dovranno usare tutta la loro esperienza per arginarlo e per evitare di farsi innervosire da un calciatore che ad ogni contatto oggi ha cercato l’attenzione dell’arbitro anche in maniera abbastanza plateale. Quando gioca, però, è spesso bravo nelle sponde per i propri compagni, anche se questo pomeriggio Chiurato e Mezgour l’hanno lasciato un po’ troppo solo. Anche per questo il primo tempo si conclude sullo 0-0, con il Lentigione che non ha praticamente mai impegnato il portiere avversario, mentre per l’AltoVicentino vanno registrati il palo di Falconieri su punizione ed un paio di occasioni gettate alle ortiche anche grazie alle parate di De Angelis (migliore in campo per i padroni di casa).

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L’AltoVicentino esulta dopo il gol con Zironelli, che squalificato era fuori dal campo.

All’intervallo abbiamo deciso di spostarci nella tribunetta scoperta dalla parte opposta del campo, per due motivi: il primo metereologico, visto che aveva smesso di piovere, ed il secondo legato al fatto che Zironelli, allenatore dell’AltoVicentino, essendo squalificato stava guardando la gara proprio da lì, sfruttando la vicinanza della tribunetta con il campo e le panchina. Diciamo che ha potuto condurre i suoi nonostante la squalifica, facilitato appunto dalla posizione dei gradoni dai quali ha seguito la gara dando vita ad un vero e proprio show per caricare i suoi. L’AltoVicentino nel secondo tempo ha provato a dare la sterzata alla gara, cercando e trovando il vantaggio con Odogwu, entrato pochi minuti prima: il centravanti, che ricordiamo per le sportellate (date e prese) con Lucarelli e Cacioli nella sfida del Tardini, ha insaccato da due passi dopo che un cross di Laurenti era stato deviato da Rondon. Onestamente dopo il gol dell’AltoVicentino ci saremmo aspettati anche un possibile raddoppio, visto che il Lentigione sembrava aver preso la freschezza necessaria per mantenere equilibrata e compatta la propria squadra. Nemmeno il tempo di pensarlo che i padroni di casa hanno trovato subito il pareggio con Tarana, centrocampista che a fine anni ’90 è uscito dal vivaio del Parma, che ha segnato con un potente diagonale dall’interno dell’area.

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Ioppi, espulso, mentre passa vicino ai palloni (cerchiati di rosso), “nascosti” dietro al pino.

Il pareggio forse inaspettato (ma comunque meritato per non aver mollato) del Lentigione ha dato il via ad una nuova partita, fatta di nervosismo e cartellini. Al posto dello squalificato Zironelli, che come vi abbiamo raccontato era comunque lì a pochi passi, in panchina c’era il preparatore atletico Ioppi, che ha iniziato a richiamare l’attenzione dell’arbitro. Il Lentigione, in mancanza di raccattapalle, aveva nella sua panchina due palloni di scorta da utilizzare qualora il pallone terminasse al di fuori della recinzione: quelle sfere, dopo il gol del pareggio di Tarana, sono state gettate oltre la rete alle spalle della panchina, controllate a vista da un signore che probabilmente (ma è una nostra ipotesi) era il custode degli spogliatoi. Un modo, forse, per perdere qualche secondo prezioso visto che il pareggio era un risultato assolutamente gradito. “Mister, i palloni, rimettili dentro, perchè li buttate fuori?” ha urlato Ioppi. “Ma se ce n’è uno in campo, il pallone è lì, cosa volete?” la risposta invece della panchina lentigionese. Ioppi pochi minuti dopo è stato allontanato dalla panchina per proteste, e uscendo dal campo ha esclamato “va bene, va bene, almeno posso andare a recuperare i palloni che avete nascosto lì dietro…”. Frase carpita dal lestissimo custode degli spogliatoi, che con uno scatto felino ha preso i due palloni e li ha portati dietro ad un albero lì vicino. Una scena che, vista da fuori, ci ha fatto decisamente sorridere: la Serie D è anche questo… L’arbitro, però, ormai aveva perso il controllo dell’incontro: pochi minuti più tardi Zattarin, tecnico del Lentigione, ha urlato ad un suo giocatore “vai dentro l’area, vai dentro l’area!. Non si sa bene cosa possa aver sentito il signor Somma di Castellammare, ma per questa violentissima e volgare frase l’allenatore del Lentigione è stato espulso. Anche lui, quindi, è finito nella tribunetta di tre gradoni insieme a noi, a Zironelli e a Ioppi.

La gara, spezzettata dai continui episodi e dal nervosismo, è terminata sull’1-1, un punteggio che forse va stretto agli ospiti ma c’è da dire che il Lentigione non ha mollato neanche un centimetro agli avversari, meritando dunque il risultato. Prima della fine, però, c’è stato anche un accenno di rissa quando Pregnolato ha colpito con un calcio un componente della panchina lentigionese nel tentativo di recuperare velocemente un pallone che era uscito, ed è stato espulso dall’arbitro. Si è acceso un parapiglia (come potete vedere nel video) con Zattarin che, urlando dalla tribuna, ha provato a far allontanare Miftah che, molto nervoso, stava cercando lo scontro con un avversario.

Il nervosismo si è poi trascinato negli spogliatoi, anche se l’arbitro (e soprattutto la presenza dei carabinieri) ha subito sedato gli animi. Lentigione ed AltoVicentino dunque frenano la propria corsa, e domani il Parma ne potrà approfittare. Magari a Brescello, tra due settimane, sarà meglio tenere qualche pallone anche nella panchina crociata, hai visto mai…