L’emozione di C.Lucarelli: “La soddisfazione più grande è per i ragazzi, avrei pagato qualsiasi cosa, anche di tasca mia, per vederli gioire…”

C. Lucarelli arriva quasi a dover trattenere le lacrime, ai microfoni di Rai Sport 1 al termine del match. Lui e i suoi ragazzi sono appena riusciti a portare a casa lo Scudetto, e l’emozione è davvero molta, troppa.


1017091_523545577692833_1268907154_n“Guarda, la soddisfazione più grande è per i ragazzi, perchè io lo dico ogni volta: questi escono da scuola all’una e mezza, montano sui pulmini del Parma, sui treni, con un panino al prosciutto, e devono sopportare me. Poi finiscono gli allenamenti e devono tornare a studiare. Se lo meritano, davvero, avrei pagato qualsiasi cosa, anche di tasca mia, per vederli gioire, perchè se lo meritavano, se lo meritavano davvero. Un’enorme soddisfazione anche per me, al primo campionato. Se difficile allenare questi ragazzi? E’ difficile, perchè hanno problemi economici, hanno problemi famigliari, chi ha i genitori separati, si vedono delle situazioni…”. Cristiano Lucarelli non riesce a terminare la frase perchè viene travolto dall’euforia di quegli stessi ragazzi che gli hanno regalato queste emozioni.

allievicampioniSiamo riusciti ad essere in simbiosi su tutto, sono felicissimo. Abbiamo sconfitto squadre fortissime, che sono costate milioni di euro, noi con 8mila euro siamo riusciti a compiere un’impresa storica. Voglio ringraziare Francesco Palmieri perchè è lui che mi ha dato la possibilità di allenare questi splendidi ragazzi, ringrazio la società, Leonardi, Ghirardi, perchè mi hanno dato una grande chance. Per i 100 anni del Parma sono contento di essere riuscito con i ragazzi a regalare questo scudetto. Cos’ho insegnato a questi ragazzi? Gli ho insegnato a non mollare mai, e a tenere sempre il pallino del gioco, perchè se devi rincorrere l’avversario è dura. Nel primo tempo ci siamo riusciti molto bene, nonostante fossimo arrivati alla finale senza tre titolari, con una situazione complicata. Ecco, forse hanno preso da me il carattere, la voglia, la determinazione, e sono le cose più importanti“.

Il Perugia? Ora le mia strada e quella di questi ragazzi si separano, perchè a volte nella vita ci sono occasioni da cogliere al volo e una panchina come quella non si può rifiutare.”