LEGA PRO – IL PUNTO SUI RIPESCAGGI – IL PARMA OSSERVA IN OTTICA COMPOSIZIONE DEI GIRONI

Ieri pomeriggio abbiamo voluto fare il punto sulle 54 squadre che in questo momento avrebbero la possibilità di iscriversi alla Lega Pro (41 squadre che già militavano in terza serie lo scorso anno, 9 promosso dalla Serie D e 4 retrocesse dalla B). Con l’ampliamento delle partecipanti a 60, divise in tre gironi da 20, serviranno almeno 6 ripescaggi. Potranno però essere di più nel caso che alcune squadre non riescano ad iscriversi o falliscano, e di questi tempi questo è un aspetto da tenere sotto controllo.

In ogni caso facciamo il punto sulle squadre che potrebbero usufruire del ripescaggio e dunque iscriversi alla prossima Lega Pro. Iniziamo analizzando i criteri stabiliti dalla Lega:

CRITERI PER I RIPESCAGGI:
-Farà fede un punteggio composto da: posizione e risultati dell’ultimo campionato (50%), tradizione della città (25%), numero medio di spettatori nelle ultime 5 stagioni (25%).
lnd-lega-pro-Versamento alla Figc di una tassa (a fondo perduto) di 250mila euro, esattamente la metà di quella fissata nella scorsa stagione.
-Nessuna pendenza economica di alcun tipo relativa alla scorsa stagione.
-Nessun illecito sportivo amministrativo relativo alle ultime tre stagione o sportivo relativo alle ultime due stagioni.
-Stadio a norma ed in regola con i criteri infrastrutturali della Lega Pro.
-Le società ripescate una sola volta nelle ultime cinque stagioni sportive in qualsiasi Campionato saranno computate ai fini della redazione della classifica finale ma, fatto salvo quanto si dirà in appresso per la eventuale seconda fase di ripescaggio, saranno escluse dalla prima fase di ripescaggio, ove lo stesso comporti la partecipazione al Campionato della medesima categoria, in cui sono state ripescate nelle ultime cinque stagioni.

Per i ripescaggi, il comunicato della Figc parla chiaro: “in caso di vacanza di organico, saranno ammesse in ordine alternato una società retrocessa dalla Lega Pro – Divisione Unica ed una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale nella stagione sportiva 2015/2016, seguendo la graduatoria predisposta dalla L.N.D.”.

In teoria (e come vedremo solo in teoria) dovrebbero essere ripescate tre squadre retrocesse nella scorsa stagione e tre invece provenienti dalla Serie D. In ogni caso andiamo a vedere che squadre sono:

RETROCESSE:
PRO PATRIA
CUNEO
ALBINOLEFFE
SAVONA
LUPA ROMA
L’AQUILA
LUPA CASTELLI ROMANI
ISCHIA
MELFI

VINCITRICI PLAYOFF DI SERIE D:
LECCO
FONDI
CAVESE
OLBIA
GAVORRANO
CORREGGESE
CARONNESE
CAMPODARSEGO

Analizziamo, dopo aver raccolto alcune informazioni, la situazione delle nove retrocesse dalla Lega Pro:

speciale-lega-proCUNEO (ha i requisiti ma hanno annunciato che non faranno domanda per il ripescaggio. L’Ad, Oscar Becchio, ha infatti dichiarato: “Non siamo interessati a ripescaggi come quelli visti negli ultimi anni. Non lo faremo mai, a maggior ragione se consideriamo che la tassa da versare viene utilizzata dalla Lega per sanare le moratorie di altre società”).
ALBINOLEFFE (non avrebbe i requisiti, ed in più ha usufruito di un ripescaggio in Lega Pro nella scorsa stagione)
PRO PATRIA (non avrebbe i requisiti, è stata coinvolta nello scandalo Dirty-Soccer)
L’AQUILA (non avrebbe i requisiti, è stata coinvolta nello scandalo Dirty-Soccer)
LUPA ROMA (avrebbe i requisiti se troverà uno stadio a norma, il Presidente Alberto Cerrai ha annunciato che faranno domanda)
SAVONA(non avrebbe i requisiti, è stato coinvolto nello scandalo Dirty-Soccer)
MELFI (avrebbe i requisiti, farà domanda per il ripescaggio. Ha inoltre lanciato la campagna abbonamenti “Ripescati o rimborsati”: 500 tessere l’obiettivo minimo, mille il risultato sperato. In caso di mancato ripescaggio i soldi degli abbonamenti verranno restituiti ai tifosi. Nel 2014 però ha ricevuto due punti di penalizzazione, e quindi resta da vedere se questo possa inibire, com’è probabile, la possibilità di presentazione della domanda)
ISCHIA (non avrebbe i fondi per il ripescaggio, ed  ha avuto in passato una penalizzazione di quattro punti per inadempienze)
LUPA CASTELLI ROMANI (non avrebbe i requisiti sia per l’impianto che per penalizzazioni ricevute in passato)

Al momento, dunque, solo la Lupa Roma sembra in possesso (forse) dei requisiti per il ripescaggio.

Andiamo ora ad analizzare la situazione delle nove vincitrici dei playoff di Serie D. Questa è la classifica tenendo conto della graduatoria stabilita dalla Lega:

1- CARONNESE 2,16 (Non ha al momento i requisiti per mancanza di un impianto a norma)
2- LECCO 2,11 (La società ha 120mila euro di debiti col Comune e 600-700mila euro di pendenze con Equitalia. In più dovrà saldare tutti gli stipendi dei calciatori per poter richiedere il ripescaggio. Se il Presidente Bizzozero riuscirà a saldare il tutto allora potrebbe richiedere il ripescaggio. Da Lecco dicono che sarà molto complicato punto-ripescaggiche ciò avvenga, soprattutto considerando il fatto che lo stesso Presidente qualche giorno fa è stato arrestato per bancarotta fraudolenta… Per questo motivo proprio oggi è arrivato il deferimento ai suoi danni da parte della Procura Federale)
3- CAMPODARSEGO 2,08 (Non ha al momento i requisiti per mancanza di un impianto a norma, anche se potrebbe richiedere di giocare all’Euganeo di Padova. Sembra però che non farà richiesta per via della tassa a fondo perduto giudicata troppo alta)
4- FONDI 2,03 (La società del Presidente Ciarlone avrebbe inviato richiesta di ripescaggio)
5- FANO 2,05 (La società non avrebbe ancora deciso se presentare domanda o meno per il ripescaggio. Da un lato la volontà sembra esserci, dall’altra la lettera mandata dal Sindaco di Fano a Tavecchio, nella quale ha definito la tassa a fondo perduto antisportiva e discriminatoria, potrebbe lasciar presupporre che l’aspetto economico potrebbe frenare un’eventuale volontà di tentare il ripescaggio)
6- CAVESE 1,89 (La società, tramite il Presidente Campitiello, ha annunciato ufficialmente che presenterà domanda per il ripescaggio)
7- OLBIA 1,82 (Il Presidente Marino ha annunciato che la società è pronta per il ripescaggio e che inoltrerà la domanda)
8- GAVORRANO 1,79 (La società ha rinunciato al ripescaggio perchè contraria al versamento della tassa a fondo perduto)
9- CORREGGESE 1,68 (Non è ancora chiara la volontà della società, ci sta pensando e non avrebbe ancora preso una decisione)

Da quanto traspare, dunque, delle nove vincitrici dei playoff solo tre squadre, Fondi, Cavese e Olbia, al momento sono intenzionate a richiedere il ripescaggio. Alla luce di questo e delle considerazioni fatte dopo aver analizzato la posizione delle retrocesse dalla Lega Pro, sembrano essere quattro (il Melfi non lo contiamo) le squadre sicuramente interessate. Per questo è meglio tenere d’occhio anche la situazioni delle finaliste (perdenti) dei playoff di Serie D.

1- LAVAGNESE 1,95 (la società non sembra interessata al ripescaggio)
2- FRATTESE 1,94 (non avrebbe i requisiti, è stata coinvolta nel processo Dirty Soccer)
3- MONTECATINI 1,85 (non avrebbe i requisiti a causa dell’impianto sportivo)
4- TORRES 1,82 (non avrebbe i requisiti, è stata coinvolta nel processo Dirty Soccer)
5- FORLI’ 1,82 (secondo alcuni organi di stampa avrebbe inoltrato a fari spenti la richiesta per il ripescaggio)
6- FRANCAVILLA 1,79 (non presenterà domanda, come annunciato dal patron Cupparo: “La nostra realtà è la Serie D”)
7- CAMPOBASSO 1,79 (avrebbe i requisiti, è stato acquisito da Aniello Aliberti, ex patron della Salernitana, e dunque avrebbe anche le potenzialità per richiedere un eventuale ripescaggio. Sembra però che la volontà sia quella di fare un altro campionato di Serie D)
8- BELLUNO 1,76 (dalle poche notizie reperite sembra che la società non sia interessata al ripescaggio)
9- SEREGNO 1,68 (idem come il Belluno)

Delle nove finaliste (perdenti) dei playoff di Serie D, dunque, solo Forlì e Campobasso sembra che abbiano la possibilità di richiedere il ripescaggio.

parma-lega-pro.benvenutoTiriamo dunque una riga e cerchiamo di riassumere la situazione: al momento le uniche società che presentano sia i requisiti che la volontà di richiedere il ripescaggio sono quattro, ovvero Lupa Roma, Fondi, Cavese ed Olbia. Oltre alla situazione del Melfi (che ha annunciato la volontà di richiedere il ripescaggio ma vista la penalizzazione per inadempienze di due stagioni fa dovrebbe essere esclusa) ci sono poi altre due squadre, come il Forlì ed il Campobasso, che avrebbero la possibilità di fare richiesta: una decisione ufficiale non è stata ancora presa, quindi li teniamo in considerazione. Se però nessuna delle due (o delle altre) farà un passo in questo senso, bisognerà andare a pescare tra altre compagini di Serie D. Tra di loro segnaliamo la presenza di:

GROSSETO (per i requisiti servirebbe un impianto di videosorveglianza all’interno dello stadio. Le potenzialità sembrano esserci, tuttavia la società non si sarebbe ancora espressa)
TARANTO (la società avrebbe l’intenzione di presentare la domanda di ripescaggio)
REGGIO CALABRIA (la società avrebbe l’intenzione di presentare la domanda di ripescaggio)
VIBONESE (la società avrebbe l’intenzione di presentare la domanda di ripescaggio)

Ecco dunque il riassunto finale:

SQUADRE CHE HANNO ANNUNCIATO CHE PRESENTERANNO LA RICHIESTA:
LUPA ROMA
MELFI (ma in passato ha avuto penalizzazioni e dovrebbe venire esclusa)
FONDI
CAVESE
OLBIA

SQUADRE CHE POTREBBERO RICHIEDERLA:
FANO
CORREGGESE
FORLI’
CAMPOBASSO
GROSSETO
TARANTO
REGGIO CALABRIA
VIBONESE

Abbiamo volutamente escluso, almeno per il momento, le società che hanno dichiarato di non voler presentare la domanda, quelle che hanno notevoli problemi relativi all’impianto dove disputare le gare casalinghe e quelle che hanno ingenti debiti da saldare per poter presentare la domanda.

Sarebbero dunque 12 le società che al momento potrebbero concorrere al ripescaggio. In ottica Parma e composizione dei gironi, va sottolineato il fatto che nessuna di queste dodici compagini è situata geograficamente a nord della città ducale. Ci sono invece alcune società che sono in difficoltà economiche tra le 54 che hanno già il diritto di partecipare alla prossima Lega Pro: alcune a nord di Parma, come Pavia e Mantova, altre invece a sud, come la Carrarese ed il Modena.

Insomma, se le sei (o più, visti i problemi economici di alcune società) ripescate dovessero essere geograficamente più a sud di Parma (e a quanto pare c’è una buona possibilità che ciò avvenga), e i criteri della divisione geografica dei gironi della scorsa stagione venissero confermati (girone Nord, girone Centro e girone Sud), il Parma avrebbe una percentuale di possibilità quasi bulgara di far parte del Girone A. Sempre secondo i criteri della scorsa stagione (che non è poi così certo che vengano modificati), e considerando l’ipotesi che le sei ripescate possano provenire dal centro-sud, a differenza di quanto visto nella nostra simulazione (guarda qui) la Reggiana verrebbe “spinta” automaticamente nel girone A, come del resto il Modena nel caso che riesca a superare eventuali problemi economici.

Ovviamente continueremo a tenere monitorata la situazione. Per il momento, intanto, questo è il nostro punto della situazione.

(Oltre a diverse informazioni su internet, sono stati di grande aiuto questi due articoli: link 1 e link 2)