LEGA PRO – CAOS ISCRIZIONI – PAVIA E RIMINI NON PRESENTANO RICORSO: SONO OUT

Continua il caos riguardante le iscrizioni alla prossima Lega Pro. Come abbiamo ripetuto più volte, la situazione iniziale vedeva ai nastri di partenza 54 squadre, con la necessità poi di ripescarne sei per arrivare alle 60 compagini richieste dal Presidente Gravina. Prima ancora di partire ci sono state subito tre defezioni: Martina Franca, Sporting Bellinzago e Virtus Lanciano, infatti, non hanno depositato alcun documento per l’iscrizione e sono dunque escluse dal prossimo campionato. Si capiva purtroppo che quello era un numero destinato a salire…

Da ieri ci sono altre due squadre che non hanno raggiunto i parametri necessari: il Pavia ed il Rimini. Entrambe avevano ricevuto parere negativo da parte della Covisoc, e a ieri non hanno presentato alcun ricorso. Il Rimini ha infatti comunicato ufficialmente di non aver raggiunto la quota economica necessaria per mettersi in regola con i parametri richiesti. Stesso discorso per il Pavia, che negli ultimi giorni era stato acquistato da Alessandro Nucilli, nome che era stato accostato anche al Parma nelle settimane post fallimento, che in una lettera alla città a dichiarato di aver fatto “tutto quello che ho potuto, dalla fideiussione al circolare per il ricorso, ma la Covisoc aveva già bocciato la pratica”. In realtà dalla società del nuovo patron non sarebbe arrivato alcun ricorso, e dunque anche il Pavia saluta il prossimo campionato di Lega Pro.

Ora si attende il responso sui ricorsi di cinque squadre (Maceratese, Siena, Lucchese, Casertana e Paganese), e dunque viene scontato pensare che non sia finita qui, ma al momento possiamo dire che delle 54 squadre ne sono rimaste 49: servirebbero ben 11 squadre ripescate per raggiungere la soglia di 60. Una situazione che ogni giorno diventa sempre più complicata.