Le Pagelle di Gabrielo: Parma-Juve 0-1

Mirante 6.5: Altra buona prestazione del bell’Antonio. Puntualmente punito su situazioni dove non può nulla, si dimostra sicuro in tutti i fondamentali. Effettua anche una bella parata su Tevez. Deve essere bellissimo essere sempre sopra la sufficienza ma prendere gol anche contro i pulcini del Nova Gorica. Martire.

Cassani 5.5: Premessa: non ha giocato male. Premessa 2: quando scende sulla fascia è più sicuro che da centrale (sì, ho intenzione di dirlo per i prossimi 453 mesi). Ciò premesso, analizziamo un attimo il gol di Polpo Pogba. Quaglicoso sferra un tiro allucinante da una distanza incalcolabile anche da un un premio nobel per la matematica. Due sono gli attori in gioco mentre la palla è in volo, Pogba e Cassani. Pogba scatta verso la porta, mentre Cassani osserva la palla sorseggiando una tisana per la regolarità intestinale. Non dico altro.

Lucarelli 8: Fatelo vedere da un esorcista oppure spiegateci che dieta segue che la proviamo anche noi. Strepitoso.

Pedro Fascino Mendes 7: Che prova autoritaria del giovane portoghese! Li vogliamo rischiare più spesso questi giovani o no? Gioca con la maturità del veterano mostrando ottime doti, sia fisiche che tecniche. Poi è anche talmente bello che Giovinco a metà primo tempo gli ha chiesto il numero di telefono.

Biabiany 6: In crescita anche oggi rispetto al terrificante inizio di campionato dove sembrava uno zombi di Haiti. Suo lo spunto per l’azione più pericolosa. Supera Chiellini (che, grazie a Dio, si dimentica di rompergli tibia e perone) a una velocità tale che il terzino juventino per un breve momento si è ritrovato con un naso guardabile. Poco continuo, ma tutto sommato la strada è quella giusta.

Gargano 6.5: Miglior partita da un po’ di tempo ad oggi. Meno impreciso del solito, il piccolo motorino tuttofare ha morso le caviglie dei bianconeri impedendo agli uomini di Mr. Gatto di creare gioco dei pressi dell’area crociata.

Marchionni 5: Nel primo tempo ha giocato in modo curioso. Quando i difensori del Parma avevano la palla lui dirigeva il gioco consigliando di passare il pallone a chiunque tranne che a lui. Ad un certo punto ha anche indicato il signor Gennaro Portodarmi ubicato in tribuna centrale. Nel secondo tempo invece non ha proprio giocato. Fase calante.

Parolo 6: Penalizzato dalla serata no di Marchionni ha dovuto fare una gara di corsa e di agonismo ma di poca sostanza. Non è riuscito a inserirsi alle spalle dei centrocampisti di Conte come è solito fare, cercando piuttosto di aiutare Gobbi sulla sinistra per mettere qualche palla in mezzo.

Gobbi 5.5: Solita partita corretta di Massimone, però pesa un grosso errore in fase offensiva nel primo tempo. Splendidamente smarcato da Parolo in area ha due possibilità, tirare o metterla dentro con forza per cercare una spizzato, o magari anche un autogol di rimpallo. Purtroppo si invenza una terza opzione, una mezza via tra il cross di un 11enne e il un tiro di un penalista giapponese. Perché?

Cassano 6: Ci ha provato ogni qual volta è stato chiamato in causa, ma giocare con una statua come Amauri non l’ha di certo aiutato. Ha sicuramente sofferto il fatto di aver giocato tre partite in una settimana e piano piano si è spento. Una cosa sola, Antò, ma una volta a partita lo tiriamo un angolo in modo normale? No, perché questi schemi non li capisce nemmeno un qualificato team di astrofisici olandesi. Dai.

Amauri 4: La prossima volta provaci di naso, o magari anche di malleolo. Tirare di piatto o stopparla e piazzarla era troppo normale? Crespo wannabe.

Filippo il Bello SV: Ma porti sfiga?

Sansone SV: Ho esaurito la fantasia e non so più cosa scrivere per questi infiniti “SV” a Nic Sansone. Scusatemi.

Obi SV: Chi?