Le pagelle di Gabrielo: Roma-Parma 2-0

Ed ecco le pagelle del nostro Gabrielo per Roma-Parma 2-0.

Mirante 6: Croce e delizia. Decisivo in più di una occasione, in particolare su Totti e Lamela. Peccato che sulla punizione che porta i capitolini sul 2-0 prenda la folle decisione di buttarsi sul palo coperto dalla barriera e non sul proprio. Critica a parte, porta a casa la pagnotta perché è grazie a lui che la Roma non dilaga.

Benabanana 5.5: In difficoltà come gli altri compagni del reparto difensivo. Rischia anche grosso con un intervento al limite su Florenzi lanciato in area. Ma quello che importa è che, senza senso alcuno, ogni tanto il Banana fa dei numeri talmente assurdi che Messi ormai è il suo stalker su Whatsapp. Bananissimo.

Paletta 5.5: Ancora una prova piuttosto incolore per l’arcigno difensore argentino. A sua discolpa c’è da dire che con un centrocampo in bambola e gli incursori giallorossi che sbucavano da tutte le parti oggi sarebbe stata in difficoltà anche la difesa della New Team di Olly Hutton contro il Portogruaro. Rischia di rimettere in piedi una gara insperata con una traversa colpita con un colpo di testa ai 186 chilometri all’ora.

Lucarelli 5: Il peggiore del pacchetto difensivo. Tiene in gioco Lamela nel frangente del vantaggio della Roma e si segnala per i soliti lanci inutili. Però è giovane e da lui ci aspettiamo grandi cose in futuro. Evviva la linea verde.

Rosi 10: Il cuore giallorosso. Capitan futuro. Capo ultrà. Forza Roma, forza Lupi sono finiti i tempi cupi. Romanista vero.

Gobbi 9.5: A parte essere il migliore del Parma per voglia e per corsa, nel primo tempo esegue uno stop di tacco di cui in settimana uscirà il bluray a 99.90 euro in edizione limitata con poster, action figure, tazza commemorativa e commento audio di Dan Peterson in esclusiva.

Valdes 3: Questa settimana ha provato a ordinare di nuovo il cofanetto con le giocate di Andrea Pirlo. Gli è andata male di nuovo e Amazon gli ha recapitato “I miglior sabati sera di Moscardelli”, best seller nel quale il bomberone del Bologna racconta i suoi eccessi e le sue conquiste amorose nonostante l’aspetto da boscaiolo americano.

Parolo 5: Parolo, Parolo, Parolo, Parolo, soltanto Parolo, Parolo tra noi. Senza la pozzanghera dell’andata non è più la stessa cosa.

Ampuero S.V.: Chi cazzo è Ampuero?

Sansone 5.5: Timido. Quando lo invitano alla festa dall’inizio si sente a disagio. Lui è una guest star. Qualche buono spunto e nulla di più. Maturità cercasi.

Amauri 5: Più o meno il solito Amauri di sempre. Incazzato e voglioso. Il problema è che quando non riceve palloni degni rimane un bestione incazzato e voglioso. Purtroppo.

Biabiany 6: Non male l’impatto sulla partita, anche perché finalmente schierato esterno e non seconda punta. Che un po’ di panchina gli potesse fare bene era nell’aria e così è stato. Mette un po’ di bollicine là davanti e qualcosina la crea grazie alla sua velocità. Ripigliati, stellina, che abbiamo bisogno.

Belfodil S.V.: Ehm…ciao?

Galloppa S.V.: Bentornato Daniele.

Gabrielo