Le Pagelle di Gabrielo: Parma-Varese 4-1

Dopo la sfavillante vittoria contro un pericolosissimo Varese, arriva il classico e temutissimo appuntamento con le pagelle di Gabrielo.

Bajza 6: poco impegnato (il gol subito ci è parso nettamente irregolare), si segnala per favolosi disimpegni coi piedi. Voci di corridoio vogliono Donadoni al lavoro per adattarlo come puntero al posto dei Amauri: siam venuti sin qua, siam venuti sin qua, per vedere segnare Bajzaaaa, oh oh oh oh.

Mesbah 6.5: come ben sanno i nostri fedeli lettori, qui in redazione abbiamo una gigantografia di Massimo Gobbi immortalato con una maglietta dei Kiss intento a grigliare un montone intero in un bosco popolato da scoiattoli mannari. Questo per farvi capire quando bene gli vogliamo. Quello che non capiamo è il motivo per cui Mesbah non venga mai considerato, perlomeno per far rifiatare il compagno. Bella prestazione oggi: voglia, grinta, corsa, dribbling e un palo su una punizione calciata magistralmente. Incompreso.

Mendes 6.5: impegnato a fermare i devastanti attaccanti del Varese, dei quali ignoro completamente il nome, si rende protagonista di una prova positiva. Stupisce soprattutto l’atteggiamento calmo e sicuro e le doti fisiche da indossatore di intimo da uomo. Prada lo vuole già a gennaio, ma occhio a Dolce&Gabbana che ha proposto al Parma uno scambio con un profumo.

Filippo Il Bello 6: oggi, davvero, non avrebbe potuto sbagliare. Alcune buone uscite palla al piede confermano che tecnicamente c’è. Peccato che in campionato sia affidabile come me alle prese con un corso intensivo di fisica molecolare dopo i bagordi natalizi.

Benabanana 7: ma cosa deve fare per giocare di più? Colpi di tacco? Fatto. Paleggio strafottente in fascia e cross al volo? Fatto. Chiusure degne del miglior Pippo Pancaro? Fatto. Prestanza fisica da bullo di periferia cresciuto a pane e cazzotti? Fatto. Ormai lo abbiamo capito, c’è in atto un palese complotto internazionale. Free Benabanana.

Valdes 7: gol pazzesco, belle giocate ed ennesimo satellite colpito per il bene del mondo. L’avversario non era certo irresistibile ma a tratti si è rivisto il miglior Valdes apprezzato a Parma.

Wolverine Munari 7: straordinariamente sexy come sempre, Wolverine ha fatto un po’ il Parolo della situazione. Partita a tutto campo, impreziosita da un bel gol di testa e da una fucilata da fuori che esce di pochissimo negandogli una sacrosanta doppietta. Il gol permette ai compagni festanti di mettergli le mani addosso per esultare, un privilegio destinato a pochi eletti. Grande Gianni.

Acquah 7: i pregi e i difetti del nostro adorato fabbro d’ebano sono tutte nell’azione a fine partita dove si fa tutto il campo come fosse il primo minuto e poi davanti al portiere avversario ciabattta la palla a lato. Un giro di chiave inglese ai piedi e hai un gran bel giocatore.

Palladino 6.5: dopo settanta palloni persi e settanta dribbling inutili trova un gol bellissimo. Tecnicamente è nella top 5 dei giocatori di questo Parma ma deve trovare ancora quella cattiveria agonistica che lo renda davvero un attaccante importante e temuto dalle difese avversarie. Nel finale si trasforma in crocerossina cercando di far segnare Amauri: tranquillo Raffaele, non è colpa tua, ho appena sentito Zidane che mi ha confermato: “mission impossibile“. Mi raccomando pronunziato in francese, non in inglese come il film con Gianni Munari (o era Tom Cruise? Secondo me era Gianni).

Amauri 5.5: non so, a questo punto proviamo con Padre Amorth o, come soluzione disperata, Giucas Casella. Auguri.

Rosi 7: buono come una cacio e pepe. Aleandro invitami a cena.

Konè 6: non mi piacerebbe trovarmelo contro in una rissa in coda per comprare la nuova Playstation.

Mauri 6: due piedini da tenere sotto la lente d’ingrandimento. Grande, grande talento.

Sansone SV: ciao Nic!