Le Pagelle di Gabrielo, Parma-Udinese 1-0

Ennesimo risultato utile per i crociati…ennesime Pagelle di Gabrielo! Parma-Udinese 1-0.

Mirante 6.5: ordinaria amministrazione e solita sicurezza. Il mezzo voto in più è per una bella parata di piede che impedisce all’Udinese di raggiungere un pareggio che avrebbe avuto il sapore della beffa. Sicurezza.

Filippo il Bello 6: partita piuttosto pulita e sufficienza meritata. Ad un certo punto rischia un autogol memorabile svirgolando una palla in maniera clamorosa. La prossima partita sarà squalificato, al suo posto verrà schierato Rossini a cui però verranno applicati i baffi di Filippo.

Paletta 7: finalmente un Palettone in forma che ritorna a fare il suo ruolo naturale: IL MURO. Dalle sue parti non si passa nemmeno armati di kalashnikov, uzi e bombe a mano.

Cassani 7.5: partita davvero enorme per Mattia, migliore in campo senza alcun dubbio. Tatticamente perfetto, era dappertutto, spingendo in fascia ed eseguendo diagonali difensive straordinarie. La sua barba verrà recensita da Vittorio Sgarbi nelle prossime settimane.

Gobbi 6: partita sufficiente per Max Rocka Rolla. Non ho ho ancora capito perché non diventa professore di stop nell’Università mondiale del calcio. Nemmeno Cassano ha capito come stoppa alcuni palloni. Folle.

Gargano 7: oggi non ha sbagliato niente, offrendo alla mediana crociata tanta quantità, ma anche tantissima qualità. Probabilmente quello di oggi è il miglior Gargano crociato di sempre. Se gioca così è imprescindibile.

Marchino Marchionni XXX 6.5:  il cuore pulsante del Parma. Gioca con calma (a volte forse troppa…) e fa girare la squadra con buoni ritmi. Si concede anche qualche sortita offensiva dove, come al solito, al posto di tirare cerca di scambiare la palla fino alla linea di porta avversaria. A questo punto è chiaro che ha scommesso con qualcuno di andare in porta con la palla entro la fine del campionato in corso.

Parolo 6: sufficienza risicata, ottenuta soprattutto per la grande corsa e la grande voglia messe in campo dall’inizio alla fine. Purtroppo Parolo oggi era molto confuso e ha sbagliato parecchi palloni. L’intensità ha ovviato alla pochezza tecnica (soprattutto in chiusura), ma siamo in un periodo calante. Ripigliati, Marco.

Acquah 6: quel tiro al volo dopo uno stop di petto mi ha commosso profondamente.

Cassano 6.5: alcune sue giocate sono talmente oltre che dovrebbero essere vietate ai minorenni, ai deboli di cuore, ma soprattutto a chi non capisce nulla di calcio. Gioca una grande quantità di palle, cercando quasi sempre di mandare in porta i compagni. Ci riesce una volta e il Parma vince. Ciao!

Amauri 6.5: Amauri rappresenta il bello di questo sport. Un mese prima sei un cadavere, quello dopo il salvatore della patria. Nel calcio, quasi nulla è mai definitivo e scontato. Rinato e col cuoio capelluto più in forma che mai.

Palladino 6: Utile per tenere in alto qualche pallone. Offre anche un bell’assist a Biabiany che -ovviamente- viene sprecato.

Biabiany 6: sufficienza, ma solo perché la sua velocità ha spezzato il gioco e ha reso gli ultimi minuti più facili da sopportare. Come al solito davanti al portiere è inversamente efficace rispetto ai sabati sera di Gianni Munari.

Mauri SV: entra, tocca il primo pallone e lo perde. Poi si mette a fare pressing come fosse la sua ultima partita. Poi, su assist di Cassano, Brkic gli nega il gol all’esordio in Serie A. Ti voglio già bene.

Gabrielo.