LE PAGELLE DI GABRIELO, PARMA-UDINESE 1-0

Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo! Se anche voi vi siete trovati a gridare questa frase allora siete ufficialmente entrati nel club dei malati mentali che esultano per la vittoria con meno senso della storia del pallone. Ma che ce ne frega a noi, siam tifosi con trombe e bandiere e accompagnamo la squadra del cuore. Un pizzico di solare irrazionalità che lacera l’incubo di questa disgraziata stagione calcistica. Ladies and gentleman, le Pagelle di Gabrielo, Parma-Udinese 1-0.

Mirante 6.5: Rischia il pasticciaccio brutto su una uscita folleggiante ma forse su di lui c’è il fallo di Wugnter*. Per il resto normale amministrazione nonostante un ginocchio in ferie.

Zorro Feddal 7: Si gode. L’anno prossimo capitano in Serie B. Perché faremo la B vero? Vero?!? Già mi pagano poco, in D mi è stato proposto un anno di pagelle per un panino col salame ungherese (noto prodotto per studenti Erasmus con il gusto sviluppato come quello di un macaco).

Santacroce 7: Arriva a fine partita spompo come Galeazzi dopo essersi lavato i denti. Un giorno ricordo di aver detto a un caro amico: “Vè che Santacroce non è mica balordo. Però ha una avuto una carriera che boh francamente porca vacca“. Ad un certo punto per anticipare Janoskush* è finito in una nota pizzeria del centro e nel mentre ha prenotato per 5.

Costa 6: A mezzo servizio per un problema muscolare non demerita.

Barbapapà Cassani 6: Parte molto lento e con quella sensazione assurda di svogliatezza tipica del lunedì mattina dopo un weekend di aperitivi da Pino lo scemo del villaggio che ti ammazza col vino e col formaggio. Alla lunga cresce e si rivede anche la mitologica “finta alla Cassani” con derapata aerodinamica.

Nocerino 6.9: Prezioso nelle due fasi, pecca solo di poca lucidità quando ha l’occasione di essere davvero pericoloso sotto porta. È dappertutto e non molla mai, riuscendo anche a dare qualità al gioco dei crociati. Tuttofare con la barba spettacolare.

Ciccio Lodi 6.5: Dopo le utili polemiche su una presunta battuta (eh, quando non si ha nulla di intelligente da scrivere…) torna titolare dopo otto glaciazioni e sette governi tecnici passati a giocare a “Angry Birds: Ninis in panchina“. Piede caldo, disegna buone geometrie e sfiora il gol su punizione. Questo era il Lodi che tutti speravano di vedere a Parma. Peccato. Ciao!

Mauri 6+ col piccante e tanta cipolla: Un po’ troppo nervoso e confusionario, si rivela comunque prezioso per corsa e intensità. Non al meglio fisicamente lascia il campo zoppicando e invocando una doppia porzione di pollo marinato al lime.

Varela 7.7.7 sottotitoli del televideo di Manenti: Migliore in campo per qualità, quantità e capacità di adattamento a tutti i ruoli del mondo. Insomma, questo qui ha vinto di tutto e ieri rincorreva la gente in uno stadio mezzo vuoto di mercoledì pomeriggio con la società fallita. Segna crossando, crossa segnando. Grande.

Ghezzal 10: 10 colpi di tacco di cui almeno 8 erano giocate intelligenti. Campionato falsatissimo.

Coda 6.5: Volitivo al sapore di cozze gratinate. Katzukakas* gli nega la gioia del ritorno al gol dopo circa 55 anni.

Pedro bellissimo Mendes 9: Salva un gol con una spaccata micidiale durante la quale trova il tempo per sorridere ai fotografi e sponsorizzare una nota marca di preservativi al gusto pancetta affumicata alla griglia.

Belfodil 6: Non male ma spreca davvero tanto. Spesso fa la cosa sbagliata ma ultimante sembra perlomeno avere voglia di giocare a calcio.

Gobbi SV: La piadina fatta in casa è facile e veloce. Inoltre fa molto figo con amici e donne da sedurre.

*dovrebbero inventare un generatore automatico di giocatori dell’Udinese. Ogni anno hanno nomi sempre più assurdi e impossibili da ricordare. Del tipo: Fricar, Onoply, Ugumuh, Majewò, Dalmat, Rihollex, Quja, Zskgrenzky, Sgkelk, Di Natale, Mneh.

Gabrielo