Le Pagelle di Gabrielo – Parma-Torino 4-1

Parma-Torino 4-1: le pagelle di ParmaFanzine.it a cura di Gabrielo.

Mirante 7.5: Dopo la clamorosa sfarfallata di Genova (Icardi ancora ringrazia), oggi salva il Parma. Sì, perché sul risultato ancorato sul vantaggio granata per 0-1 compie un ottimo intervento su Rolando “Simpatia” Bianchi. Riscatto.

Benabanana 6: Non male oggi il Banana. Non che il Torino abbia creato chissà quali grattacapi. Si guadagna la sufficienza soprattutto per un paio di lanci talmente precisi che il povero Valdes a fine partita gli ha chiesto: “Ou, Banana, ma come cazzo fai? Me lo insegni?”.

Paletta 5.5: Non è ancora al top e si vede. Si perde Rolandone sul possibile 0-2 granata e appare ancora un po’ impacciato. Bue muschiato.

Lucarelli 6: Francamente sono convinto che quando i giornalisti seri fanno le pagelle si debbano inventare alcuni voti. Ecco, questo voto è inventato. Che cosa ha fatto Lucarelli? Non me lo ricordo.

Gobbi 5: E’ vero: Massimo Gobbi è una persona per bene. Un uomo serio. Tira la carretta da mesi e gli anni si fanno sentire. Vederlo a centrocampo nel secondo tempo è stato molto thrilling. E storpiando/citando Mazzarri voglio affermare che “su un passaggio e mezzo, ne ha sbagliati due”.

Marchionni 5.5: Parte benino e poi si incarta sparendo dalla partita. Il problema è che, secondo me, con l’età si sta rimpicciolendo e fanno fatica a vederlo. Si dice che tra qualche tempo potrà indossare le maglie riciclate di Giovinco degli scorsi anni.

Valdes 3.5: In settimana gli dovevano arrivare i bluray delle migliori giocate di Pirlo, ma per un errore di Amazon gli è arrivata una vhs con i due migliori lanci di Abderazzak Jadid (non è una parolaccia, calmatevi). Il primo lancio ha colpito il signor Claudio Parri nei distinti e il processo per lesioni è ancora in corso. Il secondo lancio è ancora in orbita: ultimo avvistamento sopra le acque territoriali della Norvegia. Ottimo lavoro.

Parolo 5.5: Corre, suda, contrasta, sportella, ramazza e strabuzza. Ogni tanto si ricorda pure che nel giuoco del calcio occorre passarsi la palla tra ragazzi con la maglia simile e collocare la suddetta palla di cuoio (sono ancora di cuoio le palle?) dietro una riga delimitata da tre pezzi di legno (i pali sono di legno?). Confuso, ma si segnala per un bellissimo tiro di menisco che ha centrato un balcone all’ottavo piano.

Rosi S.V.: Rosi oggi avrebbe potuto spaccare il mondo. Erano giorni che a Parma si parlava solo di lui. Peccato. (Rosi ha giocato ma il nostro collaboratore non se ne è accorto. Scusate. NDR).

Biabiany 4: Mi è sembrato di sentire Donadoni urlare: “Biabiany mannaggia se non la finisci di perdere palla, crossare in bocca a quello lì che si chiama come le lamette e passeggiare ti mando in ritiro in Siberia”. Evidentemente il solerte furetto francese ha capito “resort” e ha continuato bellamente a giocare in modo imbarazzante. Siamo sicuri che lo abbia fatto apposta, perché un giocatore così scarso non può esistere.

Amauri 9: Prima tripletta in Serie A per il bomberone del Parma. Combatte come un piecoro imbufalito, rischia di segnare con una rovesciata inventata dal nulla, si becca un giallo per aver fatto il bullo in area e poi mette una tripla incredibile. Primo gol da vero predatore d’area, secondo da panzer di sfondamento e il terzo lo poteva sbagliare solo Biabiany. Campione.

Mesbah 6: Il migliore tra tutti quelli che oggi hanno polleggiato sulle verdi fasce del Tardini. Piuttosto ordinato e quasi pericoloso sui cross. Ha anche un’occasione di testa ma la spreca perché si preoccupa di tastare con golosità il difensore granata piuttosto che andarci deciso alla Massimo Crippa.

Sansone 8: Sansone è come i veri personaggi fichi. Lui non ha bisogno di stare tre ore alla festa, parlare con tutti e chiedere il numero di telefono alle tipe. No, Nicola Sansone arriva e in venti minuti timbra e fa timbrare. Il migliore amico di ogni studente fuorisede. Nicolino killer.

Palladino 9.5: Entra, non si fa male, mette il cross-assist per l’1-1 di Amauri. Genio e sregolatezza.

Rolando Bianchi 10: Vince a testa o croce e con il Parma già schierato per difendere sotto la Nord chiede il cambio campo. I fortunatissimi tifosi granata si vedranno segnare quattro banane sotto il naso. Capitano vero.

Appuntamento alla prossima settimana!

Gabrielo